Ericsson e Leclerc sfortunati a Silverstone

La Sauber ha avuto una gara negativa in uno dei suoi anni migliori. Siamo ancora lontani dai podi del 2012 o dagli strepitosi risultati del 2008, ma la Sauber inizia a farsi rivedere. Dopo diversi arrivi a punti, la Suaber ha preso a Silverstone un pesante ‘doppio zero’.

Entrambe le monoposto hanno finito la gara nel ghiaione, con Ericsson che è andato a muro e Leclerc che si è fermato per un inconveniente tecnico.

Ericsson ha concluso la sua gara contro le barriere durante il giro 31 mentre era all’inseguimento di Sergio Perez. Ericsson, dopo aver percorso il lungo rettilineo in scia a Perez, ha impostato la Abbey dopo aver premuto il pulsante della chiusura del DRS. Purtroppo però, non tutto è andato per il meglio. Ericsson ha quindi iniziato a percorrere la curva con il DRS aperto e la mancanza del downforce garantito dall’ala ha fatto in modo che il posteriore della monoposto perdesse aderenza.

Ericsson è quindi andato a sbattere violentemente contro le barriere. Fortunatamente il pilota è rimasto illeso ma il colpo è stato certamente molto forte.
Lo svedese era convinto di aver disinnestato il DRS, ma la telemetria ha fatto notare che Ericsson non ha mai chiuso l’ala posteriore mobile.
Proprio lo svedese ha dichiarato: “Ero dietro Perez e quando ci sono queste zone DRS così lunghe devi essere bravo ad aprire l’ala presto e chiuderla tardi. Non sapevo se fosse stato un errore o un malfunzionamento, ma sembra che io non abbia mai chiuso l’ala. Ho il pulsante nella parte posteriore del volante e c’è qualche dosso nella parte finale del rettilineo. Pensavo di averlo chiuso ma probabilmente il sobbalzo non mi ha fatto nemmeno sfiorare il tasto. A quel punto sono diventato solo un passeggero della mia auto. Peccato, penso che i punti erano alla nostra portata. Davanti a me avevo Perez e Gasly, ma avevo gomme più fresche dei due”

Non è andata meglio a Leclerc, con la differenza che il monegasco non è finito contro le barriere. Leclerc stava lottando per la sesta posizione quando è stato richiamato ai box.
Leclerc stava battagliando con Hulkenberg, e il pilota della Sauber ha pittato quando ormai era troppo tardi per reagire all’undercut di Hulkenberg. Nico era però su gomme Hard, quindi Leclerc aveva il vantaggio della mescola e poteva recuperare.

Il monegasco ha dichiarato: “È stata una buona gara fino a quel momento. Il pit è stato buono e noi stavamo lottando per la sesta posizione. Alla fine Nico ha terminato sesto e il suo undercut stava funzionando alla grande. Fino al pit stava andando tutto per il meglio e avevamo tutto sotto controllo. Dopo il pit ero abbastanza vicino a Nico e con le gomme fresce e più performanti lo avrei preso”.

Anche Frederic Vasseur, team principal della Sauber si è detto comunque soddisfatto dell’andamento della gara: “È stato un peccato che sia finito così. La partenza è stata ottima e il lato positivo di questo fine settimana è che siamo nettamente migliorati. Avevamo due auto a punti e Charles stava per conquistare un gran piazzamento. Erano anni che non andavamo così bene. Stiamo migliorando e stiamo andando forte. Il ritmo delle qualifiche è stato ottimo e anche nei primi 20 giri della gara abbiamo dato filo da torcere ai nostri rivali. Ora dobbiamo concentrarci sul GP di Germania, all’Hockenheim. Finalmente avremo degli aggiornamenti importanti e vedremo come andranno le cose. È bello lottare per essere i primi ‘degli altri’ e ci impegneremo affinché sia sempre così”