F1, Boullier lascia una McLaren in ristrutturazione

Dopo le ultime prestazioni non soddisfacenti e il ‘Freddo-Gate’, Eric Boullier decide di dimettersi dal ruolo di Direttore Tecnico della McLaren. Egli, che nel passato ha lavorato anche in Renault, era stato ingaggiato nel team 4 anni fa. Proprio in quel periodo la McLaren annunciava il ritorno della partnership con Honda, finita l’anno scorso tra mille polemiche e problemi. “Sono veramente orgoglioso di aver lavorato per 4 anni con un team storico come la McLaren.”, dice Boullier.

“Tuttavia sentivo che era arrivato il momento di lasciare. Voglio augurare a tutti quelli che lavorano in McLaren il meglio per il resto della stagione e per il futuro”. Attualmente la McLaren ha 44 punti e occupa il 6° posto nel costruttori, un miglioramento sostanziale rispetto al 2017. Tuttavia, con le nuove PU Renault e un Fernando Alonso in squadra, tutti si aspettavano qualcosa di più dalla casa inglese che nelle ultime 4 gare ha raccolto solo 4 punti.

Si è deciso quindi di andare a Silverstone senza un direttore tecnico e con grandi cambiamenti all’interno dello staff. Simon Roberts si occuperà della produzione, ingegneria e logistica della squadra, Andrea Stella è stato nominato Perfomance Director mentre Gil de Ferran prenderà il nuovo ruolo di Direttore Sportivo della McLaren. Questi cambiamenti, secondo lo Chief Executive Zak Brown, sono dovuti solo al bisogno di una ristrutturazione che riguarderà tutte le zone della storica scuderia di Woking.

“Il nostro team investerà per tenere e attrarre i migliori talenti, sia all’interno che all’esterno, al fine di far tornare la McLaren davanti alla griglia.”, commenta Brown. “La perfomance della MCL33 non ha raggiunto le nostre aspettative, ne quelle dei nostri fan più fedeli. La colpa non sta nelle centinaia di uomini e donne che lavorano duro alla McLaren. Le cause sono proprio sistematiche e strutturali e richiedono grandi cambiamenti. Con l’annuncio di oggi, cominciamo il nostro primo passo verso il ritorno. Sfrutto l’occasione per ringraziare Eric per i suoi servigi e contributo alla McLaren e per augurargli il meglio per il futuro.”