F1, Brawn: “Nulla ci vieta di avere F1 elettriche nel futuro”

Con il già avviato progetto della Formula E, la quale richiama costruttori importanti, e con le power-unit ibride di cui dispongono le Formula 1 di ultima generazione, vedere F1 senza carburante non è più un utopia.

Questo argomento lo ha spiegato Ross Brawn, direttore sportivo della F1: “Ci si evolverà nella direzione che darà il giusto equilibrio tra sport, rilevanza e coinvolgimento con i tifosi. Se tra cinque o dieci anni ci sarà bisogno o desiderio di avere un diverso tipo di propulsore in F1, allora lo faremo. Non c’è nulla che ci impedisca di avere auto elettriche nella F1 del futuro“.

Tuttavia vuole specificare le differenze con la Formula E: “Penso che dobbiamo rispettare ciò che la Formula E sta facendo e ciò che sta ottenendo. Ma, guardando la grandezza, le due serie non sono comparabili: il numero di appassionati che abbiamo e il fascino della F1; in questo senso la Formula E è ancora giovane. È un grande evento in termini di ciò che accade intorno ad esso, ma la gara in sé è piuttosto tranquilla. A confronto con la F1: le macchine non sono particolarmente veloci e non ci sono grandi personaggi coinvolti; tuttavia stanno facendo un lavoro favoloso nel mettere su un evento e renderlo una festa di strada“.

Conclude Ross: “La F1 è diversa da questo, la F1 è l’apice del motorsport. Le velocità che facciamo, il calibro dei piloti che abbiamo e le squadre che gareggiano… Se tutto questo tra anni si sposterà su una diversa fonte di energia lo faremo perché ciò è più attraente e raggiunge ciò che vogliamo ottenere. Non vedo la F1 bloccata per sempre con i motori a combustione interna, ma chissà dove saremo tra dieci anni. Dieci anni fa non credo che molte persone sarebbero state in grado di prevedere dov’è il mondo adesso; quindi credo che la F1 si muoverà nella giusta direzione“.