F1, diritti TV: possibile rivoluzione nel 2021, torna la Rai?

Il 2021 potrebbe riservare grandi novità per gli appassionati della Formula 1, non solo per quanto riguarda il regolamento tecnico.

Dall’avvento di Bernie Ecclestone nel mondo della Formula 1, negli anni ’70, la massima categoria del Motorsport è diventata un grande business oltre che uno sport. I ricavi economici dominano gli interessi delle squadre e anche degli stessi proprietari della Formula 1.

In tal senso si è assistito negli ultimi anni a un sensibile calo di interesse, e di conseguenza di ritorno economico, nei confronti della categoria. I motivi sono tanti: il dominio Mercedes, l’addio di piloti simbolo del Circus (vedi Alonso, Massa e Button) ma soprattutto il fatto che la Formula 1 è ad oggi trasmessa, nella maggior parte dei paesi europei, soltanto sulle pay-tv. Per questo motivo, soprattutto in Italia, si è registrato un netto calo di ascolti rispetto ai tempi in cui le gare venivano trasmesse in chiaro. Sono sempre di meno infatti gli appassionati disposti a sobbarcasi un abbonamento mensile, soprattutto considerato che esistono metodi alternativi, seppur illegali e da condannare, per seguire ugualmente il proprio sport preferito.

Secondo un’indiscrezione lanciata dai colleghi di F1Sport, Sky Italia sembrerebbe intenzionata a non rinnovare il contratto che scade nel 2021 con Liberty Media, non volendo proseguire un investimento che fino a questo momento si è rivelato fallimentare per la compagnia di Murdoch (che detiene i diritti anche delle principali competizioni calcistiche, della Moto Gp e della Sbk). La stessa Liberty Media sarebbe ben felice di far tornare la Formula 1 sulle tv in chiaro per far tornare la categoria uno sport popolare e accessibile a tutti, com’era fino a pochi anni fa. Ciò infatti porterebbe un aumento dell’interesse verso il prodotto F1 con conseguenti introiti economici maggiorati legati a sponsorizzazioni, merchandising ecc.

In questa situazione potrebbe inserirsi la Rai, la tv di Stato ha trasmesso la Formula 1 in esclusiva fino al 2012 e fino al 2017 grazie a un accordo con Sky che prevedeva la spartizione del calendario fra gare da trasmettere in diretta e altre da trasmettere in differita. L’emittente italiana, che da quest’anno non trasmetterà più la Champions League in chiaro (passata a Mediaset), sembrerebbe intenzionata a proporre un’offerta a Liberty Media per l’acquisizione dei diritti a partire dal 2021. Ovviamente quest’offerta, qualora dovesse arrivare, non potrà mai pareggiare quella di Sky e né quella delle altre pay-tv europee ma il calo di ascolti degli ultimi anni potrebbe spingere i proprietari della Formula 1 ad accontentarsi di una cifra più bassa confidando poi sui ricavi derivati da un aumento di popolarità della competizione. Tuttavia per la Rai la spesa non si fermerebbe all’acquisizione dei diritti, vi è infatti una squadra da porre al seguito del mondiale di Formula 1 da ricostruire.

Altri possibili emittenti potenzialmente interessate all’acquisizione dei diritti, se l’addio di Sky alla Formula 1 dovesse concretizzarsi, potrebbero essere DAZN, che già trasmette la NASCAR e la Indy Car Series, e con la quale la Formula 1 resterebbe a pagamento (ma a prezzi sicuramente più bassi rispetto a Sky). Appare invece più improbabile che Mediaset possa interessarsi all’acquisizione del pacchetto Formula 1, considerato che trasmettono già la Formula E e che hanno appena raggiunto un accordo con Sky per trasmettere le partite di cartello della Champions League.