F1 eSports Pro Draft: a Silverstone terra di piloti reali… e virtuali!

La stessa settimana del Gran Premio di Gran Bretagna 2018 sarà ricordata per tutta la vita da 40, ma soprattutto 18, giovani ragazzi molto veloci sulla pista virtuale. Questo fine settimana infatti avverrà il Pro Draft, avvenimento nel quale i nostri piloti virtuali verranno scelti da nove delle dieci squadre (manca la Ferrari) presenti nel circus per diventare “official eSports driver” del loro team.

C’è chi guarda con aria molto diffidente questo evento, in quanto alla fine si tratta pur sempre di un gioco (seppure sempre più vicino al reale). Tuttavia, personalmente sostengo che non tutti hanno le possibilità di scannarsi in pista con un go-kart e poi sperare di avere un futuro in un mondo tanto esclusivo (specialmente in Italia, non a caso non abbiamo piloti titolari in Formula 1 da sette anni) come quello del motorsport. Di conseguenza ritengo che la scelta di Liberty Media di regalare un sogno a questi ragazzi sia una scelta strategicamente (visti quanti interessi hanno con Codemasters, la casa videoludica che ogni anno produce il videogioco ufficiale della F1), ma anche umanamente, vincente.

La selezione avviene (sia in diretta Facebook sia in diretta TV) dopo una serie di prove, in cui i semifinalisti (tra cui anche gli italiani Amos Laurito ed Enzo Bonito e l’italo-venezuelano Gianfranco Giglioli) si dovranno cimentare (tra cui “colloqui” e molte altre che non hanno comunicato, in modo tale che i ragazzi non abbiano modo di prepararsi, per poi arrivare al momento importante con lo stesso livello di preparazione), il 9 Luglio, giorno successivo alla gara; a scegliere tra i piloti del Pro Draft ci saranno in ordine:

  1. Williams eSports
  2. Hype Energy Force India
  3. Haas F1
  4. Mercedes AMG Petronas Motorsport
  5. Renault Sport Team Vitality
  6. Alfa Romeo Sauber
  7. ToroRosso
  8. McLaren
  9. RedBull Racing eSports

Una volta che arriva il momento del secondo pilota si riparte nell’ordine inverso, ovvero con la RedBull prima a scegliere. Per terminare avverrà la scelta del terzo pilota (la riserva), nel quale tornerà ad essere utilizzato l’ordine mostrato sopra.

Per cui, seppure per tanti sarà poco rilevante, rimanete sintonizzati, il weekend di Formula 1 non sarà certo finito dopo la cerimonia del podio.