F1, GP Azerbaijan: Caos a Baku, Hamilton vince davanti a Raikkonen e Perez!

L’abbiamo invocata dopo tre gare ed è finalmente arrivata. Lewis Hamilton conquista a Baku la prima vittoria stagionale per la Mercedes al termine di un GP Azerbaijan pazzo e ricco di emozioni. Con questo successo l’inglese vola al comando della classifica piloti con 70 punti. La Ferrari, che ancora una volta spreca la Pole Position, può consolarsi con il 2° di un Kimi Raikkonen in rimonta e la leadership nel costruttori.

Tutto diventa caotico fin dalla partenza. Mentre davanti filano tutti dritto, nelle retrovie ci sono tanti contatti e pezzi che volano via. In curva 3, Ocon prova l’attacco dall’esterno su Raikkonen e i due finiscono per toccarsi. Il francese della Force India andrà a muro e si ritirerà insieme a Sirotkin. Il russo della Williams viene coinvolto in un incidente con Hulkenberg e Alonso, con quest’ultimo che subirà una doppia foratura.

Prima Safety Car in pista. Pochi giri dopo, Hulkenberg va a muro in curva 4 e butta al vento tanti punti. La metà gara procede senza troppo caos, se non per le battaglie tra le due Red Bull di Ricciardo e Verstappen che sono anche venute al contatto in un’occasione. Tutto fila dritto fino al giro 38/39.

Vettel si era fermato qualche giro fa per passare dalle Supersoft alle Soft e ha lasciato la testa del comando a Bottas. Il finnico sarebbe rientrato per mettere le Ultra, ma le due Red Bull esagerano e Ricciardo, nel tentativo di passare Verstappen in curva 1, lo tampona. Gara finita per entrambi e seconda Safety Car. Tutti rientrano ai box per montare le Ultrasoft.

Durante la Safety, inoltre, Grosjean va a muro, compromettendo per la Haas una potenziale top 5. Quando la Safety Car rientra, Bottas conduce su Vettel, Hamilton e Raikkonen. Il tedesco della Ferrari prova subito ad attaccare il finlandese, ma in curva 1 commetterà il suo più grande errore bloccando le gomme, spiattelandole e perdendo le posizioni su Hamilton, Raikkonen e perfino su Perez.

Finita qui? No, perchè un giro dopo un detrito nel lungo rettilineo viene colpito dalla W08 di Valtteri. Risultato? Foratura e gara finita. A questo punto Lewis Hamilton ha di fronte a se un tappeto rosso per la sua prima vittoria stagionale. Kimi Raikkonen finisce 2° dopo essere stato fuori dalla zona punti, poi abbiamo uno straordinario Sergio Perez che, grazie anche alla strategia e agli episodi, ritorna sul podio per la Force India proprio due anni dopo l’ultima volta. Guarda caso, era Baku 2016.

Quindi Sebastian Vettel chiude in un’amarissima quarta posizione, mentre la lotta per la top 5 viene vinta dalla Renault di un’ottimo Carlos Sainz. Ed ecco qui colui che dominò la stagione 2017 di Formula 2: Charles Leclerc chiude il suo strepitoso week-end con un fenomale 6° posto per l’Alfa Romeo Sauber. Il giovane monegasco, nominato Driver of the Day, precede sul traguardo Fernando Alonso, Lance Stroll, Stoffel Vandoorne e Brendon Hartley. Il neozelandese della Toro Rosso si prende così il suo primo punto in Formula 1.

Ecco quindi come si evolve la classifica dopo questo pazzo GP Azerbaijan: Hamilton passa al comando della classifica piloti con 70 punti, mentre Vettel si ferma a 66. Nel frattempo sale al 3° posto Raikkonen con 48 lunghezze, + 8 sul suo connazionale Bottas. Nella classifica costruttori è invece la Ferrari a passare in testa: 114 punti per il Cavallino contro i 110 delle Freccie d’Argento. Grazie al podio di Perez, la Force India sale al 6° posto. Primi punti stagionali per la Williams che però rimane ultima con 4 punti. Prossimo appuntamento tra due settimane per il GP Spagna, sul Circuit de Catalunya di Barcellona.