F1, Hamilton: “Dovete coinvolgere noi piloti, quando scegliete le piste”

Il cinque volte campione del mondo, ai microfoni, ha esposto il suo parere, secondo il quale la F1 dovrebbe ascoltare anche i piloti, quando è il momento di scegliere in che pista correre.

Ultimamente si è discussa tanto sta frase “a regalarci grande spettacolo sono stati i circuiti vecchio stile”. Effettivamente è vero, pensandoci. L’ultimo round, a Silverstone, è stato l’ultimo esempio di ciò. Possiamo citare Austria, Canada, perchè no, anche Montecarlo (meno divertente rispetto ad esse, ma la battaglia Hamilton-Verstappen è stata bellissima). Piste che hanno regalato lotte, gare interessanti e divertenti. Proprio Lewis Hamilton si è soffermato su ciò.

In questi ultimi anni si sono viste tante trattative, legate più al prestigio del paese più che allo spettacolo (un esempio è il circuito del Vietnam, o quello di Zandvoort). L’argomento delle parole di Lewis è proprio questo:
Sappiamo meglio di chiunque altro su quali piste siamo in grado di superare e su quali non possiamo. Quali tra quelle che stanno selezionando per il futuro su cui non avremo grandi gare, così come quelle che sono in calendario che non sono grandiose. – poi prosegue – Abbiamo posti in cui semplicemente non puoi inseguire e sembra tutto un trenino. E quindi, cosa preferireste? Avere una gara in quei paesi solo per il gusto di averci una gara o volete una grande gara come quella di oggi?

Anche il compagno di squadra Valtteri Bottas si è mostrato della stessa idea:
Sono sicuro che molte delle piste selezionate per il calendario, siano scelte solo per ragioni politiche o di denaro, piuttosto che concentrarsi sul fatto che siano o meno buone per le corse. Da parte nostra non è bello, noi amiamo le corse. Siamo desiderosi di dare il nostro contributo, perché siamo noi che saliamo in macchina. Sappiamo esattamente di quale tipo di pista abbiamo bisogno di avere per vedere delle buone corse. Quindi, siamo molto molto felici di poter aiutare“.