F1, in Belgio torna in pista l’HALO

Oggi durante le prime prove libere del GP del Belgio, rivedremo in pista nuovamente l’Halo. La FIA aveva invitato i team a proseguire i test sul nuovo cockpit, che dovrebbe essere introdotto nel 2018. Il primo team a rispondere alla chiamata è stata la Mercedes, che fino ad ora non aveva mai provato il nuovo sistema di sicurezza sulla propria vettura e lo farà con Nico Rosberg, durante le FP1. A quanto pare però la prova del tedesco non si limiterà a dei singoli installation lap, ma bensì ad una serie di giri anche ad alta velocità per valutare se l’HALO possa creare problemi con la visibilità.

Non ci sarà solo Nico Rosberg a collaudare sulla Mercedes la nuova protezione della testa del pilota, visto che anche la Force India ha aderito all’invito della FIA di effettuare almeno un test in cui valutare la visibilità che ha a disposizione il pilota con l’Halo montato. Sarà Nico Hülkenberg a montare sulla sua Force India l’HALO, però a differenza di Rosberg, probabilmente si limiterà a pochi giri, in cui controllare la visibilità.
Infine si aggiungono anche Red Bull e Toro Rosso. Per la scuderia austriaca non si tratta della prima prova, poiché fu già effettuato una prova durante i test di Silverstone, mentre per il team di Faenza sarà il primo test con l’HALO. I due incaricati a testarlo saranno Daniel Ricciardo e Carlos Sainz, l’australiano inoltre aveva provato anche l’aeroscreen a Sochi, durante le prove libere del GP di Russia.
I test effettuati a Spa saranno molto importanti, proprio per le caratteristiche del tracciato belga, che esporrebbe i piloti a notevoli problemi di visibilità. Uno dei passaggi chiave sarà l’Eau Rouge, punto nel quale i piloti hanno bisogno di un’ampia visibilità per affrontare al meglio la sequenza di curve. Inoltre si teme che l’HALO possa modificare anche l’assetto della vettura, diminuendo il carico al posteriore ed esponendola a maggiori rischi in curve veloci come Eau Rouge-Radillon e Blanchimont.