F1: le novità tecniche introdotte in occasione del GP di Monaco

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Pista famosa, intrigante ma soprattutto difficile: scopriamo insieme le novità tecniche delle vetture

Dopo la tappa del GP di Spagna, il Circus della Formula 1 si trasferisce tra le strade del glamour e della ricchezza, a Montecarlo. Il GP di Monaco è sicuramente uno dei Gran Premi più iconici della storia della F1, dove spesso accade l’impossibile.

I team per adattare le proprie auto alle caratteristiche tecniche del circuito, adottano un’assetto da alto carico aerodinamico, si aumenta la curvatura e l’angolo di sterzo per affrontare meglio le numerose curve dove è fondamentale parte della trazione e soprattutto si ottimizza il raffreddamento dell’intera vettura.

In occasione del GP di Monaco, sono state introdotte alcune novità che riguardano principalmente l’aerodinamica. Partendo dalla Red Bull possiamo ben vedere che è stata chiusa la feritoia del muso, ritornando un po al principio già dal 2016 a retrocedere.

©Albert Fabrega
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Debutta un nuovo fondo vettura dove sono presenti 4 profili verticali che aumentano la complessità del flusso aerodinamico nella zona inferiore dei deviatori di flusso. Si vocifera, da chi frequenta il paddock, che il team sia in possesso di una nuova sospensione anteriore riguardante il quadrilatero superiore con setup multi link.

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La Mercedes, che oltre a rendere omaggio alla scomparsa del presidente onorario Niki Lauda tramite una speciale livrea con stickers esclusivi, ha portato una modifica all’endplate dell’ala posteriore: è presente un soffiaggio di più rispetto alla versione convenzionale.

© Albert Fabrega

Ma ciò che colpisce all’occhio è la bellezza della complessità del gruppo frenante e sospensivo delle frecce d’argento: si nota una complessa ma ottimizzata geometria della piastra del camber; ci chiediamo se ciò venga stampata in 3D, usando una tecnica AM come la fusione selettiva del laser in titanio.

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A livello di microaerodinamica, Haas e Racing Point hanno aggiornato le loro C-Wing, in particolare R.P. dove l’ultimo elemento superiore è dotato di due flap orizzontali. Renault, ha aggiunto due piccoli deviatori di flusso sul vanity panel per migliorarne l’efficenza aerodinamica: qualcosa già visto u Alfa Romeo.

©Albert Fabrega
©Albert Fabrega
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Monaco è un bel posto per gli appassionati di tecnologia dato che puoi scattare foto vicino al garage! Vediamo infatti il fondo della Renault R.S.19 di Nico Hulkenberg e Daniel Ricciardo, ultimo vincitore a Monaco.

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About the Author

Luigi Gabriele Gueli
Classe 1996', studente di Ingegneria Aerospaziale che nutre sin da bambino la passione per le 4ruote e gli aerei.