F1, Promossi e Bocciati del Gran Premio della Cina.

GRAN PREMIO DELLA CINA Voto 9
A una settimana dallo show di Sakhir abbiamo assistito a un’altra bellissima gara con sorpassi da urlo, incidenti e un altro finale incandescente. La scelta della Pirelli di portare mescole non contigue per favorire la differenziazione delle strategie ha dato i suoi frutti e c’è da scommetterci che la ritroveremo in molti altri appuntamenti quest’anno.

DANIEL RICCIARDO Voto 10
Il pilota che tutti vorrebbero avere in squadra: sempre positivo (vedi reazione alla rottura del motore nelle FP3), cattivo quando abbassa la visiera e funambolico nei sorpassi. Come faccia a uscire dalla scia all’ultimo momento e centrare sempre il punto di corda per effettuare il sorpasso rimane un mistero per i colleghi, ieri sono stati i due piloti Mercedes a farne le spese, da antologia il sorpasso che è valso la vittoria su Bottas. A questo punto, anche visto l’aria che tira dall’altra parte del box, la Red Bull ci penserà più volte prima di lasciarlo andar via.

VALLTERI BOTTAS Voto 8.5
Avrebbe ampliamente meritato la vittoria: ancora davanti all’illustre compagno di squadra sia in qualifica che in gara, giro mostruoso per rientrare davanti a Vettel dopo la prima sosta, a rovinargli i piani arriva la Red Bull di Ricciardo.
Subisce un sorpasso che sarà probabilmente il più bello dell’anno ma non ha colpe, è stato molto corretto a lasciare spazio a Daniel che comunque, vista la differenza di mescola, l’avrebbe superato poco più tardi.

KIMI RAIKKONEN Voto 8
Queste prime gare di Kimi potrebbero essere riassunte con un “vorrei ma non posso”, alla partenza scatta meglio di Vettel ma quando Seb lo chiude preferisce, saggiamente, alzare il piede piuttosto che tirare la staccata. Nelle curve successive perde due posizioni, evitabile il sorpasso di Verstappen, poi viene sacrificato dalla Ferrari nel tentativo di bloccare il connazionale Bottas e favorire un attacco di Vettel.
La Safety Car lo fa rientrare in gara, approfitta del contatto Verstappen-Vettel per sorpassare anche Hamilton e nel finale, pur non riuscendo ad attaccare la Mercedes #77 resiste all’attacco della Red Bull equipaggiata con gomme Soft. In una giornata come questa i suoi punti sono ossigeno per il Costruttori della Ferrari.

LEWIS HAMILTON Voto 6.5
Weekend veramente opaco per il Campione del Mondo, eppure dopo il venerdì di libere sembrava il grande favorito per la vittoria.
In qualifica si becca mezzo secondo dalla Ferrari e soprattutto viene battuto per l’ennesima volta da Bottas, in gara perde subito terreno alla partenza mentre il compagno di squadra si mette all’inseguimento di Vettel e non riesce mai a trovare il passo nemmeno con le Medie.
Alla fine può ritenersi fortunato per quanto successo al rivale tedesco perché il gap in Classifica si sarebbe potuto allargare ulteriormente e invece alla fine è l’inglese a rosicchiare terreno. Con una Mercedes ancora a 0 vittorie dopo tre gare urge un segnale forte da parte del team e di Lewis.

MAX VERSTAPPEN Voto 2
Scommettiamo che Max si starà ancora mangiando le mani perché ha buttato via una vittoria che, dopo la ripartenza dalla Safety Car, aveva praticamente in mano.
Peccato perché dopo le prime due uscite opache l’olandese sembrava essersi ritrovato, una grande partenza e una buona prima parte di gara l’avevano messo in condizione di tentare il tutto per tutto nel finale ma è qui che Max rovina tutto.
Prima tenta un attacco insensato all’esterno su Hamilton, finendo fuori pista e regalando la posizione a Ricciardo, poi prova a tirare una staccata senza criterio a Vettel al tornantino centrandolo in pieno e provocando il testacoda di entrambi.
In tutti e due i casi sarebbe bastato aspettare qualche centinaio di metri e il sorpasso sarebbe stato agevole, nel post gara si assume le sue responsabilità ma il tempo delle scuse è ormai finito.

NICO HULKENBERG Voto 8
Ancora una volta è lui a recitare la parte del leone in casa Renault, come ormai consuetudine in questo 2018 passa la gara insieme alle Haas e alle McLaren e anche questa volta è lui il primo del gruppetto.
Dopo il testacoda di Vettel si toglie anche la soddisfazione di superare la Ferrari #5 e taglia il traguardo al sesto posto. Siamo solo alla terza gara ed è già uno dei pezzi pregiati del prossimo mercato, questo ragazzo si merita assolutamente una possibilità in un top team.

FERNANDO ALONSO Voto 7.5
Anche qui in Cina la McLaren si conferma una macchina a due facce: troppo lenta in qualifica (di nuovo fuori dalla Q3), decisamente meglio in gara con Alonso che porta di nuovo a casa punti importanti, anche se guardando alla posizione di Vandoorne ci si rende conto di quanto il suo manico sia importante. Si toglie anche la soddisfazione di arrivare davanti all’eterno rivale Sebastian Vettel.

SEBASTIAN VETTEL Voto 7.5
Non avrà fatto la gara perfetta come nelle prime due uscite ma è difficile dare la colpa del disastro cinese al pilota tedesco, dopo un’altra pole strepitosa mantiene la prima posizione allo start e accumula un buon vantaggio su Bottas.
La squadra lo richiama ai box un giro dopo rispetto al finlandese che, grazie a un giro mostruoso gli rientra davanti. A questo punto Seb prova a riprendersi la posizione,anche grazie all’aiuto di Raikkonen, ma la Mercedes è troppo veloce sul dritto. Dopo la ripartenza capisce che deve pensare a limitare i danni più che ad attaccare ma Verstappen gli rovina i piani. Con la vettura danneggiata riesce a portare a casa qualche punticino che potrebbe tornare utile a fine stagione, bravo anche per la reazione pacata al contatto con la Red Bull.

CARLOS SAINZ Voto 7
Ancora una volta soffre nel confronto con Hulkenberg ma almeno stavolta entra in Q3 e chiude la gara in zona punti. Nelle prossime gare, con un compagno di squadra così in forma, dovrà lavorare sodo per non perdere la candidatura a un sedile in Red Bull per il prossimo anno.

KEVIN MAGNUSSEN Voto 7
A Shanghai la Haas non è competitiva come nei primi due appuntamenti iridati ma anche stavolta, seppur con l’aiuto del team, è Magnussen a star davanti a Grosjean e a portare fieno in cascina per la squadra.

ESTEBAN OCON Voto 6.5
Non gli riesce di arrivare a punti come sette giorni fa ma la sua gara è comunque buona, nonostante le prestazioni Esteban non si tira mai indietro e lotta come se si stesse giocando una vittoria. Speriamo che la Force India possa crescere nel prosieguo della stagione.

SERGIO PEREZ Voto 5
Dopo un’ ottima qualifica, in cui arriva fino all’ottavo tempo, il pilota messicano compromette tutto con una pessima partenza che gli fa perdere la possibilità di ottenere punti.

STOFFEL VANDOORNE Voto 5.5
Stavolta il belga non riesce ad imitare il compagno di team e in gara rimane bloccato nel traffico di centro gruppo, in particolare con Stroll nelle prime fasi di gara.

LANCE STROLL Voto 5.5
Il solito weekend opaco (qualifica disastrosa) viene leggermente rianimato da una grande partenza che proietta il canadese a ridosso della zona punti, purtroppo però Lance si spegne nelle successive fasi di gara e arriva lontanissimo dalla zona punti. Unica consolazione essere arrivato davanti a Sirotkin.

SERGEY SIROTKIN Voto 5.5
Giudizio uguale al compagno di squadra ma per motivazioni opposte, il pilota russo fa un’ottima qualifica ma non riesce a tenere lo stesso passo in gara e chiude dietro a Stroll.

MARCUS ERICSSON Voto 4.5
Arriva purtroppo la conferma che il weekend di Sakhir è stato solo un caso isolato, weekend completamente anonimo, lo svedese si becca anche mezzo secondo in qualifica dal compagno Leclerc ma riesce ad arrivargli davanti in gara.

ROMAIN GROSJEAN Voto 6.5
Torna davanti al compagno Magnussen in qualifica ma in gara gli viene subito chiesto di lasciare strada al danese. Romain non la prende benissimo ma rimane comunque in zona punti a lottare con Alonso, la safety car gli rovina la strategia e nel finale tenta l’azzardo di montare le Ultra Soft per gli ultimi 10 giri ma la sua scelta non paga.

PIERRE GASLY Voto 4
Visto quello che è successo dopo passerà inosservato ma il primo intervento killer della gara è stato il suo, per altro ai danni del compagno di squadra che stava facendo un’ottima gara. La Toro Rosso si risveglia dal sogno del Bahrain e ritorna sulla terra, il pilota francese si prende una gara di vacanza.

CHARLES LECLERC Voto 5.5
In qualifica arriva davanti al compagno di squadra, anche se è in ultima fila, e anche in gara appare molto più pimpante di Ericsson. Sul più bello però commette un altro errore che danneggia il fondo della vettura, la sua gara finisce praticamente lì.

BRENDON HARTLEY Voto 6
Viste le prestazioni della Toro Rosso in Cina, probabilmente non sarebbe arrivato tanto lontano ma è comunque un peccato che il compagno di squadra gli abbia rovinato la gara. Bravissimo in qualifica ad accedere al Q2, a differenza di Gasly.