F1, Promossi e Bocciati del Gran Premio del Belgio.

GRAN PREMIO DEL BELGIO Voto 8
Il clou del Gran Premio l’abbiamo vissuto alla partenza, deja-vu dello start del 2012. La gara però non si è decisa lì ma in fondo al Kemmel dove sono arrivati in quattro a staccare quasi appaiati. Dopodiché la corsa è stata gestita magistralmente dalla Ferrari e per Hamilton c’è stato poco da fare. Gli unici sussulti sono arrivati dai sorpassi di Verstappen e Bottas e dalla lunga schermaglia di centro gruppo tra Ericsson e Hartley. Ma in fondo, su piste come Spa, è uno spettacolo anche solo vederle girare le Formula 1.

SEBASTIAN VETTEL Voto 9
Gara magistrale. Perfetta la gestione della partenza, quando (memore dello scorso anno) è bravo a non attaccare subito Hamilton ma ad aspettare il Kemmel. Impeccabile anche nella ripartenza quando rallenta alla Bus Stop e pianta l’inglese lì in uscita per impedirgli di prendere la scia sulla discesa verso Eau Rouge. Non diamo il Dieci perchè in qualifica, palesatosi l’imprevisto della pioggia Hamilton si è dimostrato ancora una volta migliore di lui. Con una Ferrari così Seb, se non commette errori, non può che portare a casa questi risultati.

LEWIS HAMILTON Voto 8
Di ritorno dalle vacanze Lewis trova una brutta sorpresa ad aspettarlo: la Power Unit Evo3 della Ferrari. Sin dal venerdì il britannico capisce che sui rettilinei delle Ardenne è durissima star dietro alle Rosse ma in qualifica Giove Pluvio corre in suo aiuto. La pioggia gli consente di mettere in luce tutta la sua classe con una Pole stratosferica e 8 decimi rifilati al rivale Vettel. Alla partenza tenta di arginare il tedesco spingendolo verso l’esterno ma nulla può quando la Ferrari gli prende la scia sul Kemmel. Di lì in avanti l’inglese non può far altro che guardare il puntino rosso davanti a lui.

MAX VERSTAPPEN Voto 8
Dopo la gara di Spa possiamo definitivamente affermare che Max Verstappen è finalmente un pilota maturo.
In partenza succede di tutto e lui è lontano dai guai, nei giri successivi rimonta con pazienza le due Force India e si prende quel podio che manda in visibilio la marea arancione accorsa a Spa per lui. Chi l’avrebbe detto fino a qualche mese fa? Rimane un po’ di rammarico per quei giri mancati nel finale della Q3 ma non è stata colpa sua, alla Red Bull hanno commesso lo stesso errore della Ferrari con Raikkonen.

VALTTERI BOTTAS Voto 5.5
Ultimamente il finlandese è un po’ troppo acceso. In Ungheria negli ultimi giri aveva giocato all’autoscontro, qui si distrae nelle libere mandando a muro Vandoorne e se la cava con una semplice ammenda.
In gara usa Sirotkin come materassino per fermarsi alla partenza e se la cava con una penalità di 5 secondi da aggiungere al tempo di gara: una stupidaggine. In gara ha fatto il minimo sindacale visto che guida una Mercedes e anzi, ha impiegato anche troppo tempo per riportarsi a ridosso dei primi.

SERGIO PEREZ Voto 7.5
Nel week-end più difficile nella storia della Force India Perez e Ocon giocano il jolly e trovano la miglior gara stagionale. Merito di una qualifica in cui, a differenza di Red Bull e Ferrari, non sbagliano i calcoli con la benzina e sfruttano la pista in continua evoluzione. Alla partenza il messicano è bravo a non fare danni con il compagno di squadra e poi dimostra tutta la sua esperienza nella staccata in fondo al Kemmel scegliendo la traiettoria esterna per superare Ocon. Ed è proprio qui che Sergio inizia il suo capolavoro, un ritmo gara inavvicinabile sia per il francese che per le Haas gli permettono di chiudere al quinto posto, scavalcato solo da Verstappen e Bottas. In un periodo di estrema incertezza per il team, Perez dimostra che su di lui si può sempre fare affidamento.

ESTEBAN OCON Voto 7
Come a Monza lo scorso anno, si esalta nelle qualifiche bagnate cogliendo uno straordinario terzo posto. Alla partenza scatta bene e alla staccata del Kemmel prova addirittura ad attaccare Vettel sognando di fare il colpaccio e andare in testa. Alla fine prevale il buon senso e il francese decide di non buttarsi nel piccolo spiraglio lasciato libero dalla Ferrari. Superato dal compagno Perez dimostra di non avere lo stesso passo ma si tiene comunque dietro le due Haas e per la Force India non c’era modo migliore di ripartire dopo l’azzeramento dei punti in Classifica Costruttori. Se davvero sarà lui a far posto a Stroll nel team ci auguriamo che possa trovare un sedile altrettanto competitivo perchè lo merita tutto.

ROMAIN GROSJEAN Voto 7
Dopo il quinto posto in qualifica il francese, forte anche della PU Ferrari, sperava sicuramente in qualcosa di più del settimo posto finale ma la sua Haas si dimostra subito non abbastanza veloce per competere con le Force India e né tantomeno per tener dietro Verstappen e Bottas. Almeno arriva davanti al compagno di squadra, importante in ottica mercato.

KEVIN MAGNUSSEN Voto 6
In qualifica viene bastonato da Grosjean (non una bella notizia vista l’ombra di Leclerc) e in gara, eccetto una super partenza, non riesce a sopravanzare il francese. Partendo più avanti avrebbe forse potuto fare di più.

PIERRE GASLY Voto 6
Ordinaria amministrazione per il francese neo-promosso in Red Bull per il 2019. Partito decimo arriva nono grazie ai ritiri dei big Ricciardo e Raikkonen. Punti preziosi per la Toro Rosso.

MARCUS ERICSSON Voto 7
Il pilota svedese è cresciuto insieme alla sua macchina quest’anno. Fino allo scorso anno era considerato uno dei piloti peggiori in griglia, in quest’annata molti si sono ricreduti. Non sarà un fenomeno ma si sbatte in mezzo al gruppo e dopo una bella bagarre con Hartley trova un ottimo piazzamento a punti.

CARLOS SAINZ Voto 5
Vero che la penalità non gli ha reso la vita semplice ma la gara di Spa non è stato il miglior modo di festeggiare l’accordo con la McLaren. Eliminato addirittura in Q1, la squadra decide di prendere la penalità e fornirgli un motore fresco ma lo spagnolo non riesce comunque ad entrare in zona punti.

SERGEY SIROTKIN Voto 6
La Q1 mostra subito qual è il potenziale della Williams su questo circuito. Lui arriva comunque davanti a Stroll e in gara, dopo essere stato vittima di Bottas alla partenza, fa quello che può arrivando in una buona dodicesima posizione vista la caratura della macchina.

LANCE STROLL Voto 5
Il canadese ha affrentato il week-end di Spa con la stessa agitazione di un bambino che il 23 Dicembre aspetta di poter scartare il suo regalo. Totalmente inutile per la causa della Williams, resta dietro al compagno per tutto il week-end. Vedremo cosa combinerà in Force India.

BRENDON HARTLEY Voto 6
Dopo una buona qualifica, in cui si piazza a ridosso del compagno di squadra, l’ex Campione del Mondo WEC rimane imbottigliato nel caos della partenza e a quel punto tenta una strategia diversa per arrivare in zona punti. La sua scelta non paga ma favorisce comunque la gara di Gasly, nota di merito anche per il bel duello con Ericsson.

STOFFEL VANDOORNE Voto 4
Nel week-end di casa arriva forse la peggior gara del belga in questa stagione. La McLaren qui a Spa era quello che era ma lui non fa nulla per tentare di migliorare la situazione. L’ultimo posto è un desolante trampolino verso la probabile fine della sua avventura in McLaren e,forse, in Formula 1.

DANIEL RICCIARDO Voto SV
In qualifica paga l’errore della squadra sul calcolo benzina mentre la sua gara, dopo il contatto alla partenza per il quale non ha colpe, si trasforma in una sessione di test utile soprattutto alla squadra. Siamo sicuri che prima di andare in Renault vorrà lasciare a Horner ulteriori motivi per farsi rimpiangere.

KIMI RAIKKONEN Voto SV
Fino alla Q2 il suo week-end è perfetto. Nella Q3 paga l’errore di calcolo sulla benzina del muretto Ferrari e si qualifica solo sesto, questo gli costa sostanzialmente la gara visto come va la partenza. Prova a rimanere in pista ma l’ala posteriore è fortemente danneggiata e il DRS si apre da solo rendendo la macchina inguidabile. Monza lo aspetta a braccia aperte e siamo sicuri che Kimi vorrà raggiungere lì il traguardo dei 100 podi.

CHARLES LECLERC Voto SV
Le prestazioni delle prove libere avevano fatto sperare in un grande week-end per l’Alfa Sauber ma Charles non va oltre il tredicesimo tempo in Q2. In gara viene sorvolato da Alonso e deve ringraziare l’Halo se è ancora tutt’intero.

FERNANDO ALONSO Voto SV
Spa non è mai stato un posto felice per Alonso e la tendenza viene confermata anche nella sua ultima gara in Formula 1 su questo tracciato. In qualifica non può evitare l’eliminazione in Q1 e la sua gara finisce dopo 200 metri con un altro incidente spettacolare da aggiungere alla sua ricca collezione.

NICO HULKENBERG Voto 4
Tutti pensavano a un problema ai freni sulla sua monoposto. Invece l’errore è tutto del pilota, un errore grave sia perchè essendo all’esterno aveva tutti i riferimenti della frenata e sia perchè arriva da un pilota della sua esperienza.