F1, Promossi e Bocciati del Gran Premio dell’ Azerbaigian 2019.

Diamo i voti ai protagonisti della gara di Baku.

GRAN PREMIO DELL’ AZERBAIGIAN Voto 7 Fra quelle disputate finora sul circuito di Baku, la gara di ieri è stata sicuramente quella meno spettacolare. Colpa di una Mercedes che dopo 7 giri aveva già messo 10 secondi fra sé e la Ferrari ma anche dell’assenza di una Safety Car che avrebbe sicuramente reso la vita più difficile alle Frecce d’Argento, soprattutto considerato il primo stint di Leclerc.

VALTTERI BOTTAS Voto 10 Il Bottas versione 2019 è una bellissima scoperta di questa Formula 1, nonché l’unico in grado di tenere aperto un Mondiale che altrimenti sarebbe forse già chiuso. Grazie al gioco delle scie riesce a soffiare la pole al compagno di squadra e alla partenza è lucido e freddo nel difendersi dall’attacco di Hamilton. Di lì in poi è tutta una gara di gestione, bravo anche a non perdere la calma dietro a Leclerc per gran parte del suo secondo stint. Proprio il monegasco gli toglie il giro veloce e la gioia dell’ hat trick.

LEWIS HAMILTON Voto 9 Bravo a recuperare da un venerdì complicato, almeno a suo dire, ma stavolta non riesce a battere il compagno di squadra che gli soffia sia la pole position che la vittoria. Prova ad attaccarlo nel finale ma Valtteri mostra i muscoli confermando a tutti che quest’anno sarà lui, molto probabilmente, il rivale per il titolo. Da sottolineare comunque che quando Hamilton non fa la gara perfetta, arriva comunque secondo. Macchina da guerra, il favorito per il titolo resta sempre lui.

SEBASTIAN VETTEL Voto 8 Meno in palla rispetto al compagno di squadra sin dal venerdì, ha il merito di non sbagliare in qualifica e di uscire fuori da una situazione che si era fatta complicata. Al momento dello stop di Leclerc infatti Vettel si trovava fuori dai primi 10,il traffico e le temperature in picchiata inoltre non hanno reso facile il passaggio alla Q3. In gara il primo stint è un vero e proprio calvario, le Soft sembrano funzionare solo sulla Mercedes. Con le Medium è tutta un’altra Ferrari ma il gap con le Mercedes è ormai troppo ampio per essere totalmente ricucito. Tiene un buon passo ma più del terzo posto non si poteva fare oggi, intanto i punti di distacco dalla vetta della classifica aumentano sempre di più.

MAX VERSTAPPEN Voto 8 Il pilota olandese sta rappresentando una spina nel fianco per la Ferrari in questo inizio di stagione. L’aggiornamento del motore Honda si dimostra una bomba e la Red Bull riesce a giocarsela quantomeno con la Ferrari su una pista di motore come quella azera. Max è bravo a riprendersi la posizione persa al via su Perez, da lì mette pressione ai primi tre per tutta la gara girando sugli stessi tempi e a tratti anche più veloce. Per il Mondiale forse è già tardi, ma Max c’è e se la Red Bull si conferma prima della classe nello sviluppo durante la stagione, può diventare un grosso problema almeno per la Ferrari.

CHARLES LECLERC Voto 8 Mettiamo subito le mani avanti, se fosse stato un pilota più esperto a commettere l’errore che ha fatto lui il voto non sarebbe stato così alto. Ma nel dare giudizi non si può non leggere la carta d’identità di questo ragazzo. Con l’errore in qualifica Charles si gioca molto probabilmente la possibilità di vincere questo gran premio, soprattutto alla luce del passo mostrato con le gomme Medium. Gestisce bene la partenza, non facile con il poco grip dato dalle gomme più dure, e non appena il gruppo si sgrana un po’ inizia una furibonda rimonta che in pochi giri lo porta negli scarichi del compagno di squadra. Con il suo passo mostruoso costringe i primi ad anticipare la prima sosta e allunga il suo stint nella vana speranza che esca una Safety Car a dargli una mano. Con le gomme Soft montate in occasione del pit stop non ha il passo per andare a riprendere Verstappen e così effettua un ultimo cambio gomme per guadagnarsi il punticino bonus per il giro più veloce in gara. Missione riuscita ma magrissima consolazione, comunque dimostra ancora una volta di avere talento e testa sulle spalle.

SERGIO PEREZ Voto 8.5 Sotto sotto ci sperava in un’altra gara pazza per poter salire di nuovo sul podio, non c’è stata ma lui ha comunque mostrato di trovarsi a meraviglia su questa pista. In qualifica arriva addirittura al quinto posto, complici le defezioni fra i top team, e in gara mostra i muscoli a Verstappen in partenza rischiando di attaccare anche Vettel. Dopo aver subito il contro-sorpasso da Max, si mette in modalità gestione e conduce una gara perfetta che porta alla Racing Point un bottino di punti preziosissimo, soprattutto alla luce del momento difficile di Haas e Renault.

CARLOS SAINZ Voto 7.5 In qualifica manca l’accesso alla Q3, beccando anche un discreto distacco dal compagno di squadra. In gara però è tutta un’altra storia: partito dal lato pulito della pista riesce a superare Leclerc a cui però deve cedere la posizione pochi giri dopo. Carlos però rimane concentrato , supera Norris e si mette all’inseguimento di Perez che però su questa pista è un missile. Alla McLaren comunque va bene così perché, grazie a questo doppio arrivo a punti, si prende la quarta posizione nel Campionato Costruttori e conferma la crescita netta rispetto all’anno scorso.

LANDO NORRIS Voto 7 In qualifica è bravo a portare la McLaren in Q3 in una situazione difficile, sia per il traffico che per le temperature. In gara parte benissimo e prova a tenere il passo di Perez davanti a lui, dopo il sorpasso subito ad opera di Leclerc viene superato anche dal compagno di squadra. Non riesce a tenere il passo di Sainz ma il suo risultato è comunque ottimo e permette alla McLaren di mettersi dietro ai top team nella Classifica Costruttori.

LANCE STROLL Voto 7 Dopo l’ennesima qualifica deludente, il canadese si riprende con una bellissima gara che lo porta fino alla nona posizione. Giova anche del contatto fra Ricciardo e Kyvat ma sul traguardo arriva in volata con Norris, a dimostrazione di un ottimo passo gara.

KIMI RAIKKONEN Voto 7.5 Per la prima volta viene battuto da Giovinazzi in qualifica, è costretto a partire dalla pit-lane a causa di un’eccessiva flessione dell’ala anteriore e la sua gara si complica subito. Kimi però non è un tipo impressionabile e infatti riesce a piazzare il quarto arrivo a punti consecutivo della stagione, forse il più difficile di tutti.

ALEXANDER ALBON Voto 5.5 Non riesce a replicare l’ottima prestazione di Shanghai. La qualifica, nonostante l’eliminazione in Q2 è buona. Fatica di più in gara, non riuscendo a trovare il passo per arrivare in zona punti.

ANTONIO GIOVINAZZI Voto 7 Finalmente il pilota di Martina Franca batte un colpo. Splendida qualifica in cui riesce a battere Raikkonen piazzandosi in ottava posizione. Purtroppo deve scontare una penalità di 10 posizioni sulla griglia e, scattato dalla diciassettesima posizione, fatica più di Kimi nel trovare un buon passo gara. L’arrivo a punti è ancora rimandato ma Antonio torna da Baku con segnali positivi.

KEVIN MAGNUSSEN Voto 5 Continua la preoccupante involuzione della Haas, anche qui a Baku il team americano arriva lontanissimo dai punti e Magnussen non può fare molto per cercare di raddrizzare la situazione.

NICO HULKENBERG Voto 5 Irriconoscibile, sia Nico che la Renault. Incredibilmente fuori in Q1, il tedesco non riesce a migliorare la sua prestazione in gara.

GEORGE RUSSEL Voto 6 Ha la sfortuna di distruggere la sua Williams su un tombino nelle PL1. Nonostante il tempo perduto non ha problemi a star davanti a Kubica, sia in qualifica che in gara.

ROBERT KUBICA Voto 4 Fa lo stesso errore di Leclerc ma a differenza del monegasco lui non si stava giocando nulla e forse, vista la situazione economica in cui versa la Williams, poteva tenersi un po’ di margine per evitare ulteriori danni alle casse del team di Grove. Aldilà di questo però, continua ad essere lontanissimo dal compagno di squadra Russell e anche dal vecchio Robert Kubica.

PIERRE GASLY Voto 7.5 Anche lui compromette la sua gara per uno stupido errore, forse più grave di quello di Leclerc visto che viene penalizzato per non essersi fermato alle operazioni di peso al termine delle PL2. La sua gara è però magnifica, compie più giri di chiunque altro con le gomme Medium con un passo a tratti migliore di quello di Leclerc. Peccato che la PU Honda gli neghi il suo secondo arrivo a punti consecutivo. Pierre comunque sembra in netta ripresa rispetto all’inizio dell’anno.

ROMAIN GROSJEAN Voto 5 Viene eliminato addirittura in Q1, in gara si ritira per un problema ai freni. Non molto da rammaricarsi visto che difficilmente avrebbe potuto lottare per i punti.

DANIIL KYVAT Voto 7 Dopo una qualifica sontuosa, ritorna alla realtà in gara. La Toro Rosso non ha il passo di Racing Point e McLaren ma il russo stava comunque portando a casa un punticino prima che Ricciardo lo “investisse” in retromarcia.

DANIEL RICCIARDO Voto 5 Rovina la sua gara e anche la prossima in Spagna vista la penalità rimediata. In qualifica spinge una Renault irriconoscibile fino alla dodicesima posizione. In gara lotta come un leone per arrivare in zona punti ma poi butta tutto con un tentativo di sorpasso troppo azzardato su Kyvat. Stupida anche la successiva retromarcia senza guardare negli specchietti, che gli costa una penalità sulla griglia di partenza del prossimo Gran Premio.