F1, Promossi e Bocciati del Gran Premio di Francia 2019.

I voti ai protagonisti della corsa del Paul Ricard.

GRAN PREMIO DI FRANCIA Voto 7 La corsa si è ravvivata soltanto negli ultimi 10 giri, con l’attacco disperato di Leclerc a Bottas e la lotta a quattro per la 7° posizione fra Norris, Raikkonen e le due Renault. Colpa di un Hamilton stellare e di un degrado gomme elevato che ha portato i piloti a pensare più a preservare gli pneumatici che non ad attaccare.

LEWIS HAMILTON Voto 10 Se non è un colpo del KO per il mondiale, poco ci manca. Annienta Bottas sia in qualifica che in gara, per 53 giri migliora quasi ad ogni tornata il giro più veloce della corsa. Semplicemente perfetto.

VALLTERI BOTTAS Voto 6 Dopo le tre vittorie consecutive di Hamilton il finlandese aveva promesso battaglia, purtroppo però la battaglia non c’è stata. Vallteri riesce a star davanti solo nelle prove libere, viene bastonato dal Campione del Mondo sia in qualifica che in gara e nel finale (in crisi con le gomme) rischia di perdere la posizione anche su Leclerc.

CHARLES LECLERC Voto 9 Fa un weekend semplicemente perfetto, e nonostante ciò arriva “solo” terzo. Questo fa capire la forza della Mercedes sul tracciato francese. Charles migliora costantemente dalle prime libere fino alle qualifiche, dov’è l’unico a scendere sotto l’ 1.29 oltre alle Frecce d’ Argento. In gara tiene facilmente a bada Verstappen (bellissimo il duello nei primi metri) e negli ultimi 3 giri torna prepotentemente su Bottas attaccandolo fino all’ultimo metro. Questa è la Formula 1 che vogliamo vedere!

MAX VERSTAPPEN Voto 8.5 In casa Red Bull ci si aspettava di più dalla nuova evoluzione del motore Honda che invece non sembra aver fatto avvicinare la Red Bull più di tanto ai top team. L’olandese fa il massimo in qualifica, ingaggia un bel duello con Leclerc nei primi metri (speriamo di vederne di più in futuro) e poi gestisce bene il vantaggio su Vettel nell’ultimo stint. Sempre più concreto, sempre più uomo squadra.

SEBASTIAN VETTEL Voto 7 Ancora  arrabbiato per quanto successo in Canada, Vettel compromette la sua gara con una brutta Q3 in qualifica. Non si capisce se per problemi legati alla pompa dell’olio (che verrà poi sostituita per la gara) Seb si qualifica soltanto settimo. In gara ci mette un po’ di giri a superare le McLaren ma riesce comunque a riavvicinarsi a Verstappen davanti a lui grazie a un ottimo passo su gomme medie. Con le Hard però non è la stessa cosa e, persa la possibilità di agguantare il quarto posto, nel finale monta gomme Soft per prendersi almeno il giro più veloce della gara.

CARLOS SAINZ Voto 8 Diciamolo a bassa voce ma la McLaren sembra aver trovato, dopo anni bui, il bandolo della matassa ed è in rapida ascesa e con una coppia piloti così è lecito sognare. Carlos si qualifica in un’ottima sesta posizione (anche se dietro al compagno di squadra Norris) ma in gara rimette subito in ordine le gerarchie con l’inglese. Conduce la gara in solitaria senza troppi affanni nel mantenere la posizione (anche grazie all’ordine di congelamento delle posizioni dal muretto) e con un ottimo passo che gli permettono di arrivare a pieni giri senza essere doppiato dall’alieno Hamilton. Una grossa soddisfazione.

KIMI RAIKKONEN Voto 8 Paradossalmente è stato fortunato ad essere stato eliminato in Q2. Ciò gli permette di iniziare la gara con le Hard e di mettere in mostra la specialità della casa: portare avanti un primo stint lungo e su ottimi tempi in cui comunque deve guardarsi le spalle dalle Renault di Ricciardo e Hulkenberg (non un grosso problema per uno che viene soprannominato Ice Man). Nel finale supera Lando Norris, grazie ai problemi di quest’ultimo, ma viene beffato da Ricciardo. Tuttavia l’australiano viene penalizzato per averlo superato fuori dai limiti della pista e così Kimi porta a casa una preziosissima settima posizione.

NICO HULKENBERG Voto 6.5 Non un weekend brillantissimo per il tedesco. Costantemente più lento di Ricciardo per tutto il weekend, alla fine riesce a portare a casa punti preziosi grazie a un’ottima strategia e anche a un po’ di fortuna (strategia suicida di Giovinazzi e problema tecnico di Norris).

LANDO NORRIS Voto 9 Eletto giustamente “Driver of The Day”, il giovane inglese porta a casa un risultato di cui sarà deluso ma che invece deve guardare con grande orgoglio. Porta la McLaren fino al quinto posto in qualifica, battendo anche il compagno di squadra Sainz. Alla partenza si fa sorprendere dallo spagnolo ma il passo è buono e la battaglia finale fra i due viene evitata prima dall’ordine del muretto e poi dai problemi occorsi sulla sua vettura. Un problema al servosterzo rende il volante sempre più pesante e la macchina quasi impossibile da guidare, in queste condizioni riesce comunque a concludere la gara e per un soffio non lo fa difendendo la posizione che aveva prima del problema. Eroico.

PIERRE GASLY Voto 5 D’accordo, ha avuto l’handicap di partire con le gomme Soft ma ciò non giustifica il suo risultato finale. Il piazzamento a punti arriva solo grazie a un regalo degli steward che penalizzano Ricciardo. Una volta montate le gomme medie non riesce ad avvicinarsi ai piloti davanti, mentre il compagno di squadra riusciva a tenere a bada una Ferrari. Risultato molto deludente nella gara di casa.

DANIEL RICCIARDO Voto 7.5 Dopo la settimana scorsa meglio non tornare a parlare di penalità ma ci permettiamo di dire che quella per il sorpasso su Raikkonen è sicuramente giusta, l’altra (rientro non sicuro) assurda visto che ci si trovava in una lotta a quattro all’ultimo giro. Peccato perché aveva guidato magnificamente anche qui al Paul Ricard. Daniel sembra aver trovato il feeling con la sua Renault e siamo sicuri che ci sarà da divertirsi nel prosieguo della stagione.

SERGIO PEREZ Voto 6.5 Anche lui subisce una penalità alquanto ingiusta, visto che per rientrare ha seguito il percorso indicato dalla freccia rossa. Comunque difficilmente sarebbe arrivato a punti, fa quel che può con una macchina non a suo agio fra le curve del Paul Ricard.

LANCE STROLL Voto 6 Dopo una qualifica pessima fa una buona gara, con un primo stint lunghissimo su gomme hard. Senza una Safety Car però la sua strategia non paga ed è impossibile arrivare a punti.

DANIIL KYVAT Voto 6.5 Come Stroll, compensa una pessima qualifica con una buona gara. Ci ha fatto vedere bei sorpassi (soprattutto quello sul compagno di squadra) ma la Toro Rosso qui in Canada non sarebbe mai potuta arrivare in zona punti.

ALEXANDER ALBON Voto 7 Fa una qualifica straordinaria, in cui arriva a un soffio dalla Q3, ma non riesce a confermarsi in gara, anche per via di una macchina che è nettamente più lenta rispetto a McLaren, Renault e Alfa che si sono giocate la zona punti. Mezzo voto in più per il bellissimo sorpasso all’esterno su Magnussen alla chicane.

ANTONIO GIOVINAZZI Voto 7 Gara rovinata dalla strategia. Certo, partendo con le gomme Soft i punti sarebbero stati comunque difficili ma avrebbe avuto sicuramente più senso provare una strategia su due soste piuttosto che costringerlo a tenere un set di gomme dure per quasi tutta la gara. Premiamo la grande qualifica e soprattutto la reazione a un momento molto difficile.

KEVIN MAGNUSSEN Voto 5 La Haas è in una crisi profondissima e in questo momento i piloti possono fare ben poco.

ROBERT KUBICA Voto 6.5 Finalmente riesce, anche con un po’ di cattiveria, a tenersi dietro il compagno di squadra Russell dopo che in qualifica gli era finito nuovamente dietro.

GEORGE RUSSELL Voto 5.5 Per la prima volta battuto dal compagno di squadra.

ROMAIN GROSJEAN Voto 5 Come per Magnussen, c’è poco da giudicare con una Haas così.