F1, Promossi e Bocciati del Gran Premio di Gran Bretagna.

GRAN PREMIO DI GRAN BRETAGNA Voto 10
Non crediamo di poter essere smentiti affermando che il GP di ieri è stato il più emozionante della stagione e sicuramente uno dei più belli e combattuti degli ultimi anni. Erano decenni che non si vedevano quattro macchine in lotta per la vittoria negli ultimi dieci giri, questa gara può essere un insegnamento per Liberty Media: lo spettacolo arriva se si corre nei circuiti che hanno fatto la storia. Intervenire ancora sui regolamenti non serve a nulla se poi si va a correre in piste come Abu Dhabi.

JAMES ALLISON Voto 0
Una menzione speciale va al grande ex, l’uomo che sognava di rilanciare la Ferrari e che invece ora siede al muretto della Mercedes. Arrivabene ha ragione a dire che il buon James, qualora fossero confermate, deve vergognarsi a fare certe dichiarazioni.
Perché lui in Ferrari ci ha lavorato, perché mettere in discussione l’onestà intellettuale di un Campione del Mondo e di un uomo come Kimi Raikkonen è roba da bar dello sport. Possiamo tollerare certe uscite da Hamilton, quando ha ancora l’adrenalina e la rabbia addosso a fine gara, ma non da persone che dovrebbero invece chiedersi perché la Ferrari sia riuscita a battere la Mercedes sulla pista che più di tutte sembra disegnata per le caratteristiche delle Frecce d’Argento.

SEBASTIAN VETTEL Voto 9
Dopo aver perso la pole per soli 44 (numero che sa di beffa) millesimi dalla star di casa Hamilton, Seb è parso subito determinato a giocarsela in gara. A differenza del rivale fa una partenza perfetta che gli permette di creare subito un ottimo margine su Bottas, sembra una gara facile e invece il finlandese ricuce e lo mette sotto pressione nel secondo stint.
Le due safety car che sembrano non voler più rientrare in pit-lane sembrano quasi un segnale che anche questa domenica il tedesco non potrà fare festa. Dopo una battaglia epica però Vettel sorprende il #77 con un sorpasso “alla Ricciardo”, riesce a chiudere la curva e andarsi a prendere una vittoria fondamentale non tanto per la classifica quanto per il morale. Vincere a casa di Hamilton infatti può essere una svolta di questo campionato.

LEWIS HAMILTON Voto 8.5
Compromette la sua gara con una partenza pessima, come non gliene vedevamo fare da tanto ormai, ma il colpo da KO arriva poche curve dopo quando Raikkonen lo centra in pieno facendolo girare.
Lewis però non è tipo da andare al tappeto così facilmente e, ripresa la via della pista, si lancia in una furibonda rimonta che, complice le safety car finali, a un certo punto sembra poterlo portare addirittura alla vittoria. Negli ultimi 10 giri però le Ferrari hanno un altro passo grazie alla mescola più morbida ma Hamilton è ancora una volta un mastino a superare il compagno di squadra (chissà se con qualche aiutino dal muretto) ma soprattutto a scavare quel solco di 2 secondi rispetto a Raikkonen che gli consentono di mantenere la seconda posizione.
Peccato per l’atteggiamento tenuto sul podio, non tanto per le dichiarazioni ma per quella mancata stretta di mano a Raikkonen dopo che qualche settimana fa l’aveva definito una leggenda. Bisogna essere sportivi anche nella sconfitta Lewis!

KIMI RAIKKONEN Voto 8
Ha sbagliato, ha preso una penalità forse eccessiva (per la stessa manovra in Francia a Vettel sono stati dati 5 secondi di penalità e non 10), ha pagato, ha rimontato.
Nella domenica di Kimi è successo di tutto, dodici mesi fa in una gara del genere il finlandese sarebbe finito ben più indietro, oggi a suon di sorpassi (strepitoso quello nel primo giro su Ricciardo) e giri veloci ha messo di nuovo il piede sul podio.
Alla soglia dei 40 anni continua a giocarsela con gente molto più giovane e celebrata di lui, è probabile che le critiche gli abbiano riacceso quella miccia di cui questo pilota ha bisogno per esprimersi al meglio.
Con questa Ferrari e con questo stato di forma Kimi può continuare a stupire.

VALLTERI BOTTAS Voto 7
La gara la compromette per la sua gestione delle gomme, è quella che gli è costata il podio.
Dopo una qualifica opaca, in cui rimane a guardare i primi tre giocarsi la pole, scatta con i soliti tempi di reazione perfetti e si beve prima Raikkonen e poi il compagno di squadra Hamilton con una cattiveria che forse Lewis non si aspettava.
Dopo il primo stint mette pressione a Vettel e quando la Safety Car viene chiamata in pista decide di giocarsi la carta per vincere e non rientra ai box. Questa mossa è un po’ un’ammissione di inferiorità da parte della Mercedes e alla fine Bottas perde non solo la vittoria ma addirittura il podio.

DANIEL RICCIARDO Voto 5.5
Quel motore di Monaco sembra perseguitarlo, è da allora che il ragazzone australiano non riesce ad esprimersi ai suoi livelli e nemmeno a quelli di Verstappen.
Anche in questo week-end è costantemente più lento del compagno di squadra, si sveglia soltanto alla fine quando Verstappen va in testacoda davanti a lui e prova a riprendere un Bottas sulle tele.

NICO HULKENBERG Voto 6.5
Per la Renault Silverstone si rivela una pista ostica sin dal venerdì, Hulk viene eliminato in Q2 ma fa comunque meglio del compagno di squadra, fuori addirittura in Q1.
In gara si tiene lontano dai guai e questo gli basta a raccogliere un sesto posto che alla partenza sembrava utopia.

ESTEBAN OCON Voto 6.5
Vale il discorso di Hulkenberg: la Force India, nonostante il motore Mercedes, non riesce ad esprimersi al massimo in Inghilterra e il francesino fa una gara ordinata e senza errori che gli permettono di conquistare punti preziosissimi per la squadra indiana.

FERNANDO ALONSO Voto 8
Lui c’è sempre e comunque, partito tredicesimo sfrutta al massimo le disgrazie altrui ma ci mette anche del suo con una super partenza che gli mette subito la strada in discesa.
Con Magnussen si erano beccati già al venerdì e in gara Nando ha pensato di rimettere le cose a posto con un sorpasso bello deciso.

KEVIN MAGNUSSEN Voto 5.5
A differenza dell’Austria il danese non riesce a capitalizzare la competitività della Haas che anche qui a Silverstone si era confermata quarta forza del Mondiale. Davvero incomprensibile il suo atteggiamento verso Alonso, sia in gara che, soprattutto, nelle prove del venerdì.

SERGIO PEREZ Voto 5.5
Dopo la piroetta del primo giro è costretto a rimontare dal fondo ma è solo grazie alla penalità inflitta a Gasly (che l’aveva superato in pista) se riesce ad acciuffare un punticino che però non cambia molto il suo weekend, la Force India soffre ma ancora una volta arriva lontanissimo da Ocon.

STOFFEL VANDOORNE Voto 5
Continua ad essere troppo lontano da Alonso, la McLaren ha una situazione particolare ma il belga ha bisogno di risultati non solo per restare a Woking ma anche per rimanere nel giro della Formula 1.

LANCE STROLL Voto 4
La sua qualifica dura lo spazio del giro di lancio, poi si insabbia in una delle tante curve insidiose di Silverstone. La gara è migliore ma rimane l’errore da principiante al sabato e arriva comunque ad anni luce dalla zona punti, punti che servirebbero alla Williams come l’ossigeno.

PIERRE GASLY Voto 5
Perde la zona punti conquistata in pista per una penalità che è però sacrosanta, ma comunque la Toro Rosso non poteva fare molto su una pista veloce come Silverstone.

SERGEY SIROTKIN Voto 4
Quando in qualifica commette lo stesso errore di Stroll pochi minuti dopo il canadese viene quasi da ridere, invece c’è da piangere per come sta andando la stagione della Williams. Il russo è sicuramente più umile del collega canadese e probabilmente anche più forte ma in una situazione del genere è difficile esprimersi al meglio.

MAX VERSTAPPEN Voto 8
Nonostante una Red Bull lontana anni luce da Ferrari e Mercedes ci ha regalato un super duello, durato praticamente tutta la gara, con Raikkonen. Un duello finalmente pulito e corretto, pare che l’olandese abbia imboccato la strada giusta. Peccato per il ritiro per un problema al cambio a pochi giri dalla fine, sarebbe arrivato di nuovo davanti a Ricciardo.

ROMAIN GROSJEAN Voto 5
Dopo la grande prestazione dell’Austria e un’ottima qualifica, il francese sembrava essersi ritrovato e invece in gara ritorna a commettere quegli errori che ancora una volta compromettono la sua gara, uno alla prima curva e uno (in concorso di colpa) negli ultimi giri con Sainz.

CARLOS SAINZ Voto 4
Weekend da dimenticare al più presto per il giovane figlio d’arte, qualifica a dir poco disastrosa e gara anonima coronata dal pasticcio finale con Grosjean.

MARCUS ERICSSON Voto 5
Non riesce a replicare i punti di Spielberg, in qualifica non va oltre il 15° tempo mentre il compagno si qualifica nono e in gara non riesce mai a lottare per i punti fino all’incidente che pone fine alla sua corsa.

CHARLES LECLERC Voto 7.5
Stava facendo un’altra grande gara, sarebbe stato interessante vedere come si sarebbe mosso nel convulso finale. Peccato che una ruota fissata male ponga fine alla sua gara anticipatamente.

BRENDON HARTLEY Voto SV
Questo ragazzo è veramente sfortunato, un altro botto pauroso nelle prove libere del sabato (causato da un cedimento della sospensione) gli impedisce di disputare le qualifiche. La sua gara dura lo spazio di un installation lap, viene immediatamente richiamato ai box e la sua prima Silverstone in Formula 1 finisce così.