F1, Promossi e Bocciati del Gran Premio di Monaco 2019.

Diamo i voti ai protagonisti di uno scoppiettante Gran Premio di Monaco.

GRAN PREMIO DI MONACO Voto 9 Si respirava nell’aria prima della partenza che non sarebbe stato un GP di Monaco come gli altri e così è stato. Nei primi giri ci pensa Leclerc a dare spettacolo inventandosi dei sorpassi che non si vedevano da anni a Montecarlo. Poi il contatto Bottas/Verstappen nella Pit Lane e la scelta della Mercedes di montare le gomme Soft ad Hamilton ci regalano una corsa al cardiopalma con quattro piloti attaccati. L’attacco di Verstappen ad Hamilton arriva al giro 76 ed è un miracolo che dopo il contatto entrambi ne escano con le auto intatte. Ma era giusto che finisse così.

LEWIS HAMILTON Voto 10 In questo weekend Lewis era semplicemente imbattibile. Lo dimostra già dalla pole mostruosa del sabato che nessuno gli avrebbe potuto portar via la vittoria. In gara deve lottare con un treno di gomme finite che porta letteralmente sulle tele al traguardo. Lo fa gestendo un mastino come Verstappen per oltre 60 giri, ancora una volta dimostra di essere il più forte della sua generazione e a livello dei più grandi di sempre. La dedica a Niki Lauda è sincera e rivela come l’austriaco sia stato un mentore per Lewis. Forse l’uomo che l’ha definitivamente trasformato da talento grezzo a campionissimo.

SEBASTIAN VETTEL Voto 8 Sicuramente il suo weekend non è stato perfetto: l’errore nelle PL3 gli ha compromesso l’intero weekend non potendo provare l’assetto per la qualifica. Tuttavia a Vettel tutto si può dire tranne che non ci metta impegno e il voto è un premio a come ha gestito un fine settimana complicatissimo. In qualifica lotta contro la sua macchina che risulta difficilissima da guidare e infatti tocca più volte le barriere. In un circuito come Monaco se non si ha confidenza con il proprio mezzo è difficile fare qualcosa di buono e il quarto posto è il miglior risultato che potesse ottenere in qualifica. In gara fa tutto bene, tenendo il passo di Hamilton e Verstappen e sperando che succeda qualcosa. Quel qualcosa accade a due giri dalla fine ma Hamilton e Verstappen (che comunque aveva la penalità da scontare) escono senza danni dall’incidente e Vettel deve accontentarsi del secondo posto.

VALLTERI BOTTAS Voto 8 Fino a una manciata di secondi alla fine delle qualifiche sembrava lui l’uomo copertina di Montecarlo. Invece LH44 si prende la scena con un giro da fantascienza e per Bottas si fa dura poterlo impensierire anche in gara. Le sue speranze di vittoria sfumano definitivamente durante la prima sosta ai box quando entra in contatto con Verstappen ed è costretto a cedergli la posizione e (forse) è lì che un cerchione si danneggia. Il finlandese infatti rientra nuovamente ai box, monta gomme medie ed esce dietro a Vettel. Non può fare altro che seguire chi lo precede e aspettare una variabile che però non arriva. Il terzo posto gli sta stretto perché ha fatto un grande weekend anche lui.

MAX VERSTAPPEN Voto 9 Un anno fa qui a Monaco, con l’errore in qualifica e la vittoria di Ricciardo, viveva forse il momento più difficile della sua breve ma già intensa carriera. Dodici mesi dopo la musica è completamente diversa, Max oggi è un pilota maturo e lo dimostrano i risultati. In qualifica è l’unico a mettere un po’ di pressione alle Mercedes e alla fine ottiene un ottimo terzo posto. In gara parte bene ma è costretto ad alzare il piede per non toccare Bottas ma la sua occasione arriva al pit-stop. Gli uomini Red Bull sono velocissimi a cambiare le gomme ma lo mandano in pista proprio mentre stava transitando Bottas. Errore? Forse no, perché se non gli avessero dato semaforo verde Max avrebbe perso la posizione anche su Vettel che era attaccato al finlandese. La penalità comunque (5 secondi) arriva e priva Verstappen di un podio che sarebbe stato meritatissimo. Alla fine fra i primi è l’unico che prova un sorpasso ma la manovra non riesce e così anche le speranze di arrivare a podio. Resta comunque una prestazione maiuscola.

PIERRE GASLY Voto 7.5 Reagisce bene in gara alla penalità ricevuta in qualifica per il blocco su Grosjean. Certo non è ancora sui tempi di Verstappen ma rispetto alle prime gare della stagione è tutta un’altra musica e si toglie ancora una volta la soddisfazione del giro più veloce in gara.

CARLOS SAINZ Voto 8 Il pilota spagnolo ha un grande feeling con Monaco e si vede: qualifica stupenda e gara incredibile in cui porta la sua McLaren al sesto posto. Lo spagnolo è superlativo nella salita verso il Casinò al primo giro in cui riesce a superare entrambe le Toro Rosso, è lì che si prende questa sesta posizione.

DANIIL KYVAT Voto 7.5 Mezzo voto in meno per essersi fatto sorprendere dal suo ex compagno di squadra al primo giro. Ma il suo weekend rimane fantastico, impeccabile in qualifica e concreto anche in gara.

ALEXANDER ALBON Voto 7.5 Stesso voto del compagno di squadra ma per lui questi punti valgono doppio. Esordio a Monaco su una F1 da incorniciare per l’indonesiano, che si conferma una delle sorprese più belle di questa prima parte di stagione: qualifica dove approda in Q3 e gara corsa negli scarichi del ben più esperto compagno di squadra.

DANIEL RICCIARDO Voto 7 Monaco è la sua pista preferita e si vede, il risultato della qualifica è quasi tutto merito suo ma la gara gli viene rovinata da una strategia sbagliata del muretto Renault. Rimane bloccato nel traffico perdendo un sacco di posizioni e alla fine il nono posto è un buon risultato, considerando come si stavano mettendo le cose.

ROMAIN GROSJEAN Voto 7.5 Gara positiva la sua, considerando com’era andata la qualifica. Riesce a raccogliere un punticino dopo essere partito tredicesimo grazie soprattutto agli errori strategici della Renault e anche della sua stessa squadra con Magnussen.

LANDO NORRIS Voto 6 Non riesce a seguire il passo di Sainz né in qualifica e né in gara. Nelle prime battute di gara subisce sorpassi importanti da Leclerc e Hulkenberg. Rimane sempre lontano dalla zona punti ma blocca le macchine dietro favorendo la strategia di Sainz.

KEVIN MAGNUSSEN Voto 7 La sua qualifica è straordinaria, la sua gara assolutamente no ma non è colpa sua. Viene fatto rientrare per seguire Ricciardo ma questa scelta si rivela un errore, anche perché il danese non trova mai un passo che gli permetta di tornare in zona punti.

SERGIO PEREZ Voto 6 Weekend difficilissimo per la Racing Point, Perez può fare ben poco e anzi è già un grande risultato aver guadagnato quattro posizioni rispetto alla partenza.

NICO HULKENBERG Voto 5 Lontano dalle prestazioni di Ricciardo sia in qualifica che in gara. Fatica ad affacciarsi alla zona punti.

GEORGE RUSSELL Voto 6.5 Il quindicesimo posto è quasi come un podio per questa Williams. Russell arriva davanti a macchine ben più veloci della sua e gliene va dato merito, soprattutto guardando alla posizione di Kubica.

LANCE STROLL Voto 5 Come per Perez, weekend da dimenticare. A differenza del messicano non riesce a risalire in gara.

KIMI RAIKKONEN Voto 6 Non il migliore dei modi per festeggiare il suo 300° GP. Lui ha oggettivamente poche colpe, l’Alfa Romeo smette di funzionare nelle PL3, prova ad allungare il suo stint aspettando la pioggia ma non arriva.

ROBERT KUBICA Voto 4 Semplicemente troppo lento, ancora una volta. Non arriva ultimo solo perché Giovinazzi fa peggio di lui.

ANTONIO GIOVINAZZI Voto 3 Weekend da incubo, errori grossolani sia in qualifica che in gara. Il periodo di apprendimento è terminato e ora ad Antonio servono i punti se vuole tenersi questo sedile.

CHARLES LECLERC Voto 8.5 Gara troppo breve la sua ma abbastanza lunga da far vedere di che pasta è fatto. Relegato in quindicesima posizione da un errore grossolano della squadra reagisce come un leone. Due sorpassi incredibili: uno alla Rascasse e uno alla Loews, sorpassi che non si vedevano da anni a Montecarlo. Quando prova il terzo gli va male ma non poteva che correre così, rischiando tutto e senza nulla da perdere. Questo ragazzo ha un futuro luminoso davanti, ora tocca alla Ferrari dargli una macchina con cui possa cogliere finalmente la sua prima vittoria.