F1, Promossi e Bocciati del Gran Premio di Spagna 2019.

I voti ai protagonisti del Gran Premio corso sul Circuit de Catalunya.

GRAN PREMIO DI SPAGNA Voto 5 Ci si aspettava molto dal GP di Spagna ma chi pensava che la Ferrari, grazie agli aggiornamenti tecnici, potesse dar battaglia alla Mercedes sarà rimasto deluso. La casa di Stoccarda ha infatti fatto il vuoto dietro di sé e l’unico brivido è stato alla partenza con Vettel,Bottas ed Hamilton appaiati alla prima curva. Poi non c’è stata più storia né per la vittoria e né per le altre posizioni, con pochissimi sorpassi in pista.

LEWIS HAMILTON Voto 10 D’accordo gli è mancata la pole, ma la fame che quest’uomo ha nonostante cinque titoli mondiali e oltre 70 vittorie in carriera è straordinaria. Aveva promesso a Bottas che non sarebbe stato più morbido come a Baku e, nonostante i sei decimi beccati in qualifica, ha mantenuto la promessa con una partenza fulminante e cattiva. Da lì in poi Lewis non ha problemi a gestire la corsa e nemmeno la Safety Car finale può impensierirlo.

VALLTERI BOTTAS Voto 9 Il suo sabato inizia male, con un errore che gli fa insabbiare la sua Mercedes durante le PL3. The Woodman però rimane concentrato e firma una pole stratosferica che stacca lo specialista Hamilton di ben 6 decimi. Un problema alla frizione gli impedisce di essere perfetto alla partenza e Hamilton ne approfitta. Il passo gara però ci fa pensare che sarebbe stata comunque dura per lui portarsi a casa questa gara. Ora c’è di nuovo Hamilton in testa al mondiale e a Montecarlo Vallteri vorrà sicuramente rispondere.

MAX VERSTAPPEN Voto 9 La grande conferma di questo 2019 è lui. Dimenticatevi il vecchio Mad Max, questo è un pilota tremendamente veloce e concreto. In qualifica si mette in mezzo alle Ferrari, alla partenza è molto bravo a non affondare l’attacco alla prima curva e a sfruttare il caos fra Vettel e Bottas, rubando la posizione al ferrarista con un sorpasso all’esterno di curva 3 in pieno “Alonso style”. La Safety Car nel finale lo aiuta a tenersi il podio ma la sua gara rimane di primissimo livello.

SEBASTIAN VETTEL Voto 7.5 Non la gara che Seb sognava ma non gli si può recriminare nulla. In qualifica fa il massimo possibile, in partenza prende bene la scia di Bottas e prova il colpaccio alla prima curva, arrivando però al “flat spot” che compromette tutto il suo primo stint. Il suo passo su gomme medie è nettamente migliore ma dopo la ripartenza dalla Safety Car non riesce ad attaccare Verstappen, complice soprattutto il disastroso ultimo settore della SF90.

CHARLES LECLERC Voto 7 Pasticcia un po’ in qualifica, permettendo a Verstappen di soffiargli la seconda fila. In gara è più veloce di Vettel con gomme Soft e la strategia di montare le Hard nel secondo stint avrebbe potuto pagare se non ci fosse stata la Safety Car.

PIERRE GASLY Voto 7.5 Possiamo iniziare a dire, magari a bassa voce, che Pierre ha finalmente trovato il bandolo della matassa con la sua Red Bull. Gira per tutto il weekend vicino ai tempi del compagno di squadra e solo in gara non riesce a imitare il passo dell’olandese. Il suo weekend è comunque più che positivo.

KEVIN MAGNUSSEN Voto 8 Dopo le ultime gare-incubo, la Haas torna finalmente a vedere la luce e Kevin è inoltre uno dei pochissimi a regalarci qualche emozione nel soporifero GP di Barcellona. Bello il duello con Grosjean alla ripartenza dalla Safety Car.

CARLOS SAINZ Voto 7 Eliminato in Q2 e dietro anche al compagno di squadra, Carlos riscatta il suo weekend la domenica portando a punti la sua McLaren con l’aiuto della Safety Car che ricompatta il gruppo.

DANIIL KYVAT Voto 7.5 Ispirato per tutto il weekend, si qualifica nono e arriva nono dimostrando la bontà del progetto sia della Toro Rosso che della PU Honda, veloce sia sulla Red Bull che sulle macchine di Faenza.

ROMAIN GROSJEAN Voto 6 Fino alla Safety Carl la sua gara è praticamente perfetta. Alla ripartenza però viene superato da Magnussen e da quel momento in poi perde altre due posizioni andando largo in curva 1 più volte. Riesce almeno a tenere la decima posizione dall’attacco di Albon.

ALEXANDER ALBON Voto 6.5 Il suo weekend non è all’altezza di quello di Kyvat ma nemmeno da buttare. Lotta a lungo per i punti e per un soffio non riesce ad avere la meglio su Grosjean.

DANIEL RICCIARDO Voto 6 In qualifica è bravo ad arrivare fino alla Q3 ma la penalità rimediata a Baku lo costringe a partire dalla tredicesima posizione. L’australiano fa quel che può ma la Renault, per cui questa doveva essere la stagione della svolta è la seconda grande delusione di questa prima parte di stagione dopo la Ferrari.

NICO HULKENBERG Voto 5 Altro weekend da dimenticare per il tedesco, un errore compromette la sua qualifica ma le prestazioni di Ricciardo dimostrano come il vero problema sia la macchina.

KIMI RAIKKONEN Voto 6 Se a Baku era riuscito a metterci una pezza e arrivare a punti nonostante un’Alfa “appannatta”, nulla può qui a Barcellona dove il distacco rispetto alla top 10 è decisamente troppo ampio.

SERGIO PEREZ Voto 6 Anche per lui gara senza infamia e senza lode, la Racing Point è assai in difficoltà tra le curve di Barcellona e i punti per Checo sono un miraggio.

ANTONIO GIOVINAZZI Voto 5 Se a Baku il pilota italiano aveva dato dei segnali di ripresa, Barcellona non conferma questo trand. Antonio sbaglia molto in qualifica e in gara è molto distante dal passo di Raikkonen.

GEORGE RUSSELL Voto 5.5 Stavolta è lui a dare lavoro extra ai suoi meccanici per riparare la macchina incidentata nelle PL3. In gara arriva comunque davanti a Kubica.

ROBERT KUBICA Voto 4 Nulla di nuovo sotto il sole della Catalogna, Robert è ancora desolatamente ultimo e in qualifica si becca più di un secondo da Russell.

LANCE STROLL Voto 5.5 Brutto incidente nelle prove libere, in qualifica non va oltre la Q1. Meglio in gara e questa volta nell’incidente con Norris non ha particolari colpe.

LANDO NORRIS Voto 6 Batte il compagno di squadra in qualifica e anche in gara sembra poter puntare ai punti. Tuttavia fa una brutta partenza e termina la sua gara anzitempo per l’incidente con Stroll.