F1, regolamenti 2021: un’occhiata al futuro con uno sguardo al passato!

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Un piccolo assaggio di quelle che potrebbero essere le caratteristiche tecniche delle monoposto di formula uno a partire dall’anno 2021

Dopo le prime indiscrezioni affiorate in questi giorni riguardanti le norme che regoleranno il mondo della formula uno, a partire da 2021, cominciano a comparire i primi mockup, prospetti tecnici e rendering delle future vetture di formula 1.

Niente di ufficiale e definitivo, per carità, ma utili a farci apprezzare le caratteristiche delle future generazioni di monoposto che vedremo schierate sulla griglia di partenza.

L’idea principale è quella di rendere le auto “più guidabili”, non che le attuali non lo fossero: sappiamo tutti che la variazione del regolamento incentrato sulla parte aerodinamico applicato dal 2019 è stato voluto per uno scopo ben preciso, ovvero la semplificazione dell’aerodinamica e di conseguenza l’assenza di perdita di carico da una vettura che segue l’altra in scia.

Così facendo si sono aumentate le possibilità di sorpasso e quindi l’aumento dello spettacolo in pista!Lo stesso Nikolas Tombazis, responsabile tecnico della FIA ha dichiarato: “Vogliamo rendere le F1 capaci di darsi battaglia seguendosi in scia, per avere gare più emozionanti”.

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Sul fronte pneumatici, anche l’aria disturbata ha ulteriori effetti a catena, tra i quali il principale è l’effetto dannoso sui pneumatici delle vetture che seguono. Perciò, le gomme saranno anche un fattore chiave da modificare per il 2021, quando la monoposto di Formula 1 passerà da una gomma da 13 pollici a una da 18 pollici. E’ stata proposta inoltre l’eliminazione delle termo coperte.

I cerchi che ospiteranno gli pneumatici, potrebbero essere costituiti addirittura da carenature in carbonio tali da ridurre le turbolenze ed i vortici in scia. Al di sopra degli pneumatici, potremo trovare de deviatori di flusso a sbalzo utili per ripulire la scia. Un po come gli inusuali candelabri delle F1 dei primi anni 90.

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La novità più grossa potrebbe trovarsi nella parte inferiore della vettura, dove saranno collocati una serie di condotti Venturi che alimenteranno il diffusore di grosse dimensioni tale da garantire una notevole quantità di forza verticale: ciò accadeva anche negli anni 80, con la Lotus 72.

Di conseguenza cambierà la forma del fondo, non più piatto poichè servirà ad ospitare i canali Venturi. Niente più bargeboards, ma soltanto una coppia di deviatori di flusso di geometria analoga a quelli installati sulle F1 dei primi anni 2000. Stesso discorso per i turning vanes, non più equipaggiati.

Parlando di ali, potremo assistere sicuramente ad un’ulteriore evoluzione: l’ala anteriore vedrà la presenza di un minor numero di flap, all’incirca 3, con una conformazione del muso abbastanza bassa mentre l’ala posteriore, più larga e semplice, da non “sporcare” la scia nei confronti della vettura che segue.

A livello economico, vedremo l’unificazione di vari componenti delle vetture, tagliando così i numerosi costi di progettazione e produzione. I componenti interessati sono i seguenti:

  • Cerchi
  • Impianto frenante
  • Radiatori
  • Equipaggiamenti Pit-Stop

Inoltre, l a FIA e la Formula 1 lavoreranno con uno stilista del settore automobilistico per tradurre importanti caratteristiche del design della vettura nei regolamenti tecnici

Insieme alle auto, verrà analizzato anche il tipo di circuiti su cui si disputerà la Formula 1, con la nuova gara in Vietnam che sarà la prima prova di “una nuova filosofia su dove dovremmo prendere la Formula 1”, secondo il direttore tecnico della F1 Ross Brawn.

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Luigi Gabriele Gueli
Classe 1996', studente di Ingegneria Aerospaziale che nutre sin da bambino la passione per le 4ruote e gli aerei.