F1 Rewind, Gp Australia 1991: Senna vince alla lotteria di Adelaide!

Ci siamo, Domenica prenderà finalmente il via l’edizione 2018 del Campionato del Mondo di Formula 1, con “F1 Rewind” Tuttomotorsport vi accompagnerà in ognuno dei 21 week-end di gara che compongono il calendario raccontandovi un’edizione passata di ogni appuntamento particolarmente significativa. La prima gara sarà ospitata, come ormai tradizione negli ultimi anni, all’ Albert Park di Melbourne e iniziamo così il nostro viaggio proprio dall’Australia.

Il Gran Premio d’Australia è in calendario dal 1985 ed è stato ospitato prima dal circuito di Adelaide e, dal 1996, dal tracciato semi-permanente dell’Albert Park, per questo fine settimana le previsioni meteo sono piuttosto incerte e abbiamo così scelto di raccontarvi, per la prima puntata della nostra rubrica, il Gran Premio d’Australia 1991 corso sotto un diluvio senza precedenti, che è passato alla storia come la corsa più breve nella storia della Formula 1 (solo 14 giri completati sugli 81 previsti).

L’appuntamento di Adelaide è l’ultimo della stagione e il Circus arriva nella terra dei canguri con i titoli già assegnati al leggendario binomio Ayrton Senna/McLaren-Honda. A dispetto della tempesta meteorologica che si sarebbe abbattuta sul Mondiale durante la corsa, una è già avvenuta all’interno dell’ambiente: alla vigilia della gara la Ferrari licenzia, per danno d’immagine, Alain Prost a seguito delle famose dichiarazioni in cui il Professore definisce la Rossa un camion e al posto del francese schiera per questo ultimo appuntamento dell’anno Gianni Morbidelli.
Questa corsa è inoltre l’ultima in carriera per il tre volte Campione del Mondo Nelson Piquet.

Le qualifiche del sabato si svolgono in condizioni di pista asciutta e la prima fila viene monopolizzata dalle McLaren-Honda, la pole viene siglata da Ayrton Senna con il tempo di 1.14.041 seguito dal compagno Berger staccato di 3 decimi. Seguono le Williams di Mansell e Patrese, le Benetton di Piquet e dell’astro nascente Michael Schumacher, e le Ferrari di Alesi e Morbidelli.

La domenica le condizioni sono totalmente mutate, la gara parte sotto una pioggia torrenziale ma, nonostante questo, non ci sono incidenti al via e le posizioni rimangono immutate, tranne che per Patrese che ne perde due per uno scatto infelice.
A inaugurare la serie di uscite di pista che caratterizzeranno la corsa è Gerhard Berger che perde il controllo della sua McLaren al terzo giro, Mansell si prende così la seconda posizione e sembra in condizione di poter attaccare Senna.
Nonostante egli tenti più volte il sorpasso la manovra non riesce, anche a causa delle bandiere gialle che, a causa delle varie uscite di pista, sono sventolate praticamente in ogni curva.
La pioggia si fa sempre più torrenziale ma la direzione gara, forse allettata da un possibile duello Senna-Mansell sotto il diluvio, non sembra intenzionata a fermare la corsa finché gli incidenti e le uscite di pista diventano continui, così all’inizio del 17° giro Senna chiede con ampi cenni delle braccia la sospensione della gara e i commissari sventolano finalmente la bandiera rossa.

In questa corsa ad eliminazione la classifica viene stilata all’ultimo giro completato da tutti (il quattordicesimo) e vede Senna davanti a Mansell (Williams), Berger (McLaren), Piquet (Benetton), Patrese (Williams) e un bravissimo Morbidelli (Ferrari).
La direzione gara comunica che la corsa è destinata a riprendere ma le veementi proteste della maggior parte dei piloti, lo stesso Senna dichiarerà che l’unica preoccupazione era di tenere l’auto in pista ed era impossibile spingere, induce il direttore di gara a dichiararla conclusa e, visto che non è stato completato il 75% della distanza di gara, ad assegnare metà punteggio.
La vittoria va così ad Ayrton, davanti a Mansell e al compagno di squadra Berger, da sottolineare la grande prestazione di Morbidelli, bravo a non commettere errori in condizioni difficili e a chiudere la sua gara d’esordio con la Ferrari in zona punti.

Ora è arrivato il momento di tornare al presente, siamo pronti a vivere le emozioni che il Gran Premio d’Australia 2018 ci regalerà, vi diamo appuntamento sulle pagine del nostro sito per risultati,interviste e approfondimenti!