F1 Rewind, Gp d’Australia 2007: il debutto da sogno di Kimi Raikkonen!

L’attesa è quasi finita: domenica , con il Gran premio d’ Australia, prenderà il via la LXX edizione del Campionato del Mondo di Formula 1. Sulla griglia di partenza di quest’anno ci sono molte novità, fra esordienti assoluti e piloti che hanno cambiato squadra.

Fra i piloti più attesi c’è sicuramente Charles Leclerc che, dopo un 2018 da sogno alla guida dell’ Alfa Sauber, dovrà dimostrare il suo valore in un top team come la Ferrari. Per il monegasco quella di Melbourne sarà la prima gara in rosso e oggi, con F1 Rewind, vi racconteremo di un altro debutto in rosso: quello di Kimi Raikkonen con la Ferrari, proprio all’ Albert Park nel 2007.

Il Gran Premio d’Australia del 2007 è non solo la prima gara della nuova stagione ma è, soprattutto la prima gara senza il pilota icona della F1 degli ultimi anni: Michael Schumacher. In Ferrari c’è molta curiosità e un po’ di preoccupazione per la prima stagione senza il Kaiser, al fianco di Felipe Massa è stato scelto, come sostituto di Schumi, il finlandese Kimi Raikkonen che in McLaren aveva sfiorato il titolo nel 2003 proprio contro la Ferrari e nel 2005 contro Alonso.

I dubbi ruotano soprattutto sul carattere di Kimi, soprannominato “Iceman” per via del suo atteggiamento freddo e distaccato, e sul suo adattamento in un ambiente latino e passionale come quello della Ferrari. Kimi però si dimostra subito a suo agio con la F2007 marcando i tempi del compagno di squadra e delle due McLaren Mercedes di Alonso e di un debuttante Lewis Hamilton durante il venerdì di prove. La qualifica inizia male per la Ferrari con Massa che viene eliminato nel Q2 a causa di un problema tecnico, tuttavia ci pensa Raikkonen a risollevare il morale con una pole position stratosferica in 1.26.072, relegando a quattro decimi il Campione del Mondo Alonso (McLaren). Dietro di loro si piazzano Heidfeld (BMW), Hamilton (McLaren), Kubica (BMW) e Fisichella (Renault).

Alla partenza della gara Raikkonen mantiene la testa e impone un ritmo inavvicinabile per chiunque cogliendo la sua prima vittoria in Ferrari completata dalla pole e dal giro più veloce della gara, al debutto così com’era riuscito solo a Juan Manuel Fangio e Nigel Mansell. Un inizio con i fiocchi seguito da un periodo di adattamento difficile che però, grazie a un finale di stagione super, sarebbe poi sfociato nel Titolo Mondiale (l’ultimo vinto dalla Ferrari). Alle sue spalle si piazzano le McLaren di Alonso ed Hamilton, con quest’ultimo che coglie il podio al suo debutto assoluto in Formula 1. Pochi avrebbero immaginato dove sarebbe arrivato quel ragazzo inglese, uno dei pochi a riuscire a battere Fernando Alonso a parità di macchina e soprattutto a vincere cinque titoli mondiali e ad infrangere uno dei record di sua maestà Michael Schumacher (maggior numero di pole position).

Sicuramente Leclerc metterebbe la firma per un esordio così al volante della Rossa ma non bisogna dimenticare che, mentre Kimi era già un top driver al momento dell’approdo in Ferrari, Charles ha una sola stagione di Formula 1 alle spalle. Il tempo delle speculazioni è quasi finito: fra pochi giorni sarà di nuovo tempo di parlare di gare, di giri veloci, di sorpassi. Buon inizio a tutti di una stagione esaltante, da seguire naturalmente insieme a Tuttomotorsport!