F1 Rewind, Gp del Canada 2011: l’impresa straordinaria di Jenson Button

F1 Rewind ci riporta a una delle gare più pazze della storia della Formula 1.

Domenica si corre il 56° Gran Premio del Canada, corsa che come da tradizione si disputerà sul circuito semi-permanente Gilles Villenueve ottenuto all’interno dell’isola di Notre-Dame. La gara canadese ha sempre riservato grandi sorprese, con gare ricche di emozioni e colpi di scena. Quella che vi racconteremo oggi è non solo una delle più belle mai disputatesi qui in Canada, ma anche una delle più belle in assoluto nella storia della Formula 1 recente.

Ci stiamo riferendo al GP del Canada del 2011, corsa vinta da Jenson Button (McLaren) dopo oltre quattro ore di gara e una rimonta pazzesca. Le qualifiche del sabato, disputatesi in condizioni di pista asciutta, vedono in pole Sebastian Vettel (Red Bull) con il tempo di 1.13.014. Dietro di lui si schierano Alonso (Ferrari), Massa (Ferrari), Webber (Red Bull), Hamilton (McLaren), Rosberg (Mercedes) e Button (McLaren).

Domenica la gara parte in regime di Safety Car per via dell’elevata quantità di acqua presente sul tracciato. Dopo quattro giri la vettura di sicurezza rientra e inizia la corsa vera e propria. Vettel mantiene la testa davanti alle due Ferrari. Il primo colpo di scena avviene al giro 8 quando Hamilton (McLaren) tenta un attacco avventato sul suo compagno di squadra finendo contro il muretto dei box con conseguente ritiro. Rientra così la Safety Car e proprio Button riceve un drive-through per aver superato il limite di velocità dietro la vettura di sicurezza. Intanto l’intensità della pioggia aumenta e al giro 25 viene esposta la bandiera rossa. Bandiera che penalizza fortemente Rosberg, Alonso e Webber che erano appena rientrati ai box per montare gomme nuove da bagnato estremo. Al momento della bandiera rossa Vettel conduce ancora davanti a Kobayashi (Sauber), Massa (Ferrari) e le due Renault di Heidfeld e Petrov mentre Jenson Button si ritrova nelle retrovie così come Alonso.

Dopo oltre un’ora e mezza di interruzione la gara riprende nuovamente dietro la Safety Car per altri dieci giri. Alla ripresa non ci sono grandi cambiamenti nella classifica finché Alonso tenta di superare Button, andando però in testacoda e rimanendo in bilico su un cordolo. Lo spagnolo non può far altro che ritirarsi e la vettura di sicurezza è costretta a un nuovo ingresso in pista. Intanto Jenson, con una gomma bucata, rientra per l’ennesima volta ai box e al giro 38, a più di metà gara, si ritrova in ultima posizione. Alla ripartenza Vettel mantiene comodamente la testa mentre Michael Schumacher (Mercedes) si porta al secondo posto e, nelle retrovie, Jenson Button si lancia in una furiosa rimonta che in pochi giri lo riporta in zona punti.

La pista si asciuga rapidamente e l’inglese della McLaren anticipa tutti montando le gomme slick da asciutto. Button è addirittura quarto (dietro solo a Vettel, Schumacher e Webber) quando, un incidente fra Kobayashi ed Heidfeld, porta a un’ ennesima entrata in pista della Safety Car. Alla ripartenza Jenson approfitta del caos tra Webber e Schumacher per prendersi la seconda posizione e, quando manca solo un giro alla fine, approfitta dell’unico errore di un Vettel fino a quel momento perfetto, per prendersi la prima posizione e la più incredibile delle sue vittorie. Jenson termina davanti a Vettel (Red Bull), Webber (Red Bull), Schumacher (Mercedes), Petrov (Renault) e Massa (Ferrari). La gara del 2011 passa alla storia come la più lunga nella storia della Formula 1 (contando l’interruzione si arriva ad oltre quattro ore di gara), e anche la più lenta (con una media di soli 74,884 km/h).

Dopo la bellissima gara di Monaco, speriamo di vivere un’altra corsa emozionante, da vivere naturalmente con noi su Tuttomotorsport!