F1 Rewind, Gp di Gran Bretagna 2003: Barrichello vince in una caotica Silverstone!

Riviviamo insieme l’edizione 2003 del Gran Premio di Gran Bretagna, Barrichello vince “alla Schumacher” un GP ricco di colpi di scena.

La Formula 1 si prepara ad affrontare una delle corse più attese, nonché più prestigiose, dell’intera stagione: il Gran Premio di Gran Bretagna. La gara britannica si è sempre corsa da quando esiste la Formula 1, il primo GP si corse proprio qui nel 1950 e nel corso degli anni ad ospitare la corsa inglese si sono alternati diversi circuiti ma fra questi quello più affascinante è sicuramente l’attuale, Silverstone. Oggi rivivremo insieme una delle corse più pazze che si sia corsa di recente sulla pista britannica, la gara del 2003 che vide un hat-trick di Barrichello (Ferrari) e una famosa invasione di pista durante la corsa.

A dispetto delle edizioni precedenti, il mondiale 2003 è molto combattuto e vive del dualismo tra il Campione in carica Michael Schumacher (Ferrari) e il giovane ma già esperto finlandese Kimi Raikkonen (McLaren). Le qualifiche del sabato vedono la pole position a sorpresa di Rubens Barrichello (Ferrari) che firma il miglior tempo in 1.21.209, dietro di lui Trulli (Renault), Raikkonen (McLaren), Ralf Schumacher (Williams), Michael Schumacher (Ferrari), che paga un errore alla Abbey nel giro di qualifica, e Cristiano Da Matta (Toyota).

Alla partenza Trulli e Raikkonen sopravanzano Barrichello e l’italiano riesce subito a scavare un discreto margine sugli inseguitori, anche approfittando della battaglia fra i due suoi immediati inseguitori. Al sesto giro alcuni pezzi si staccano dalla McLaren di Coulthard e restano in piena traiettoria, la direzione gara è così costretta a chiamare la Safety Car che ricompatta così il gruppo. Dopo la ripartenza Barrichello riesce a passare Raikkonen ma al 12° giro ecco una nuova Safety Car: un uomo, che poi si scoprirà essere un ex sacerdote irlandese, corre in senso contrario di marcia rispetto alle vetture sull’ Hangar Straight. La situazione è molto pericolosa, con diverse vetture che sono costrette a schivare l’uomo che viene poi acciuffato da un commissario di pista e riportato a bordo pista. Intanto quasi tutti ne approfittarono per effettuare la sosta ai box e molti piloti (fra cui Michael Schumacher ed Alonso) dovettero aspettare la sosta del compagno di squadra perdendo molto tempo. La classifica venne così rivoluzionata con le due Toyota di Da Matta e Panis davanti a tutti seguiti da Coulthard (McLaren), Trulli, Raikkonen, Ralf Schumacher, Firman (Jordan) e Barrichello.

Alla ripartenza Raikkonen si sbarazza di Coulthard, Trulli e Panis in un solo giro mettendosi all’inseguimento di Da Matta, mentre dietro di lui Barrichello ingaggia un lungo duello con la Renault di Jarno Trulli e Montoya risale fino a trovarsi dietro alla Ferrari del brasiliano. Al 30° giro Da Matta effettua il secondo pit stop lasciando la leadership a Raikkonen, intanto Barrichello e Montoya passano Panis e iniziano a rimontare sulla McLaren mentre Schumacher (ricaduto in fondo dopo la sosta) rientra in zona punti superando le Bar-Honda di Button e Villenueve.

Dopo la seconda sosta si accende il duello per la prima posizione fra Raikkonen e Barrichello, il brasiliano sembra molto più veloce del finlandese ma per sorpassare è costretto a dare fondo a tutte le sue abilità compiendo una manovra dura ma corretta. Intanto la rimonta di Michael Schumacher arriva sino agli scarichi della Renault di Jarno Trulli, i due ingaggiano un lungo e bellissimo duello che si conclude a favore del ferrarista. Tuttavia egli è ormai troppo lontano da Raikkonen, che nel frattempo ha ceduto la posizione a Montoya a causa di un errore, per poterlo impensierire. La corsa si conclude così con la vittoria di Rubens Barrichello davanti a Montoya, Raikkonen, Michael Schumacher, Coulthard e Trulli. Per il brasiliano è una gioia immensa conquistare una vittoria storica come quella di Silverstone condita per giunta dalla pole position e dal giro più veloce in gara. Il tutto in un weekend opaco per il capo-squadra Schumacher che comunque riesce a limitare i danni alla grande nei confronti di Raikkonen per il mondiale, perdendo solo 1 punto.

Adesso è tempo di guardare al presente e goderci un nuovo entusiasmante Gran Premio di Gran Bretagna, da seguire con noi sulle pagine di Tuttomotorsport!