F1: Sauber, tra accordi e scelte con tante aspettative

Di Davide di Salvatore

Per Vasseur il 2018 della Sauber sarà speciale, l’anno del riscatto.

Arrivato in Sauber dopo l’esperienza in Renault, Frederic Vasseur si è mostrato subito propenso e disposto a sollevare la scuderia transalpina, ormai relegata a cenerentola del gruppo dalla precedente gestioni.

Tante difficili decisioni; la prima, quella di “strappare” l’accordo con Honda e di dedicarsi alla rinascita del team.
Il 2017 non è stato di certo un anno ricco di risultati ma, la disfatta è stata frutto della crisi del 2016 che ha condizionato anche la stagione, come dichiarato dallo stesso team manager francese.

Sul finire della stagione l’accordo più importante, quello con Alfa Romeo; accordo che rinforzerà l’alleanza con Ferrari su tutti i fronti.
Non a caso per il 2018, oltre al confermatissimo Ericsson, artefice grazie ai propri sponsor del salvataggio della squadra nel nero 2016, arriverà Charles Leclerc, monegasco, campione (all’esordio) in F2 con Prema e sopratutto pilota dell’Accademy Ferrari.

Le premesse sono buone, la vettura 2018 sarà completamente stravolta, maggiori saranno gli investimenti e gli sviluppi.
Tuttavia, rimane da capire che ruolo avrà il pugliese Antonio Giovinazzi, che ancora non si sarà se ricoprirà il ruolo di terzo pilota in un team di Formula 1 o se sarà destinato a rimanere in Formula E.
La Sauber è pronta a rinascere.