F1, si può davvero criticare l’Halo?

Un sistema di sicurezza introdotto in F1 con tantissime critiche, oggi ha dimostrato la sua efficacia. Le critiche, partite da Lewis Hamilton, Giedo Van Der Garde, molti fan e diversi piloti, oggi hanno avuto una risposta.

Al via un grave incidente partito da un errore di Nico Hulkenberg fa decollare la McLaren di Fernando Alonso. La monoposto, ormai ingovernabile, era un proiettile molto pericoloso, ma… Al passaggio di Charles Leclerc, la ruota della vettura del pilota spagnolo impatta contro l’Halo dell’Alfa Sauber.

Le critiche sono partite anche prendendo esempi simili. Infatti, pochi hanno riposto fiducia nella solidità dell’Halo, andando a pensare che in un incidente simile esso avrebbe schiacciato la testa del pilota. Invece oggi si è piegata la ruota della McLaren. Ci possono essere polemiche, ma infondate. Una macchina, a quella velocità, avrebbe schiacciato o spazzato via il dispositivo di sicurezza se fosse stato davvero poco solido. Invece, quel mezzo tanto criticato, ha salvato Charles Leclerc (soprattutto la sua testa), da una monoposto in volo.

Possiamo tornare indietro, in Ungheria 2009. Ricordate la molla della Brawn di Rubens Barrichello, presa in pieno sulla testa da Felipe Massa? Ecco, quella molla pesava nemmeno un chilo. Pensate una macchina decollata da terra che stava ricadendo, oltre alle velocità. Ha un peso veramente importante, e l’Halo ha impedito che questo peso schiacciasse Leclerc. Il tutto rimanendo quasi intatto.

Per cui, dopo tantissime “frecce contro”, finalmente una a favore. Forse “snaturalizza” l’estetica della monoposto, ma non possiamo dire assolutamente niente dopo quanto visto oggi.