F1: testato in galleria del vento il modello in scala della F1 2021!

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Il gruppo di consulenza Sauber Engineering ha ospitato il modello in scala della probabile monoposto edizione 2021

La notizia è arrivata in mattinata tramite i canali social della F1: è stato testato in galleria del vento ad Hinwil il prototipo in scala al 50% (scelta inusuale, viste le simulazioni da effettuare in scala al 60% come dettato da regolamento) della futura versione di vettura che dovrebbe prendere parte alla stagione 2021.

Sede del test è la strepitosa galleria del vento in dotazione al team elvetico, dove grazie alle immagini diffuse dal sito F1.com si può ammirare il modello in scala all’interno della camera di prova durante una simulazione dinamica dove si analizzano i valori di pressione del flusso aerodinamico.

Risaltano all’occhio i cerchi da 18″ dotati di spalla sottile e coperti dalla cover in carbonio per eliminare le turbolenze del cerchio stesso. Al di sopra di essi, si ergono dei profili ad “L” come già visto nei disegni dei primi mockup di qualche mese fa.

“I test in galleria del vento che stiamo svolgendo sono leggermente diversi da quelli che potrebbero fare i team”, afferma Pat Symonds, Chief Technical Officer di F1. “I team si concentrano esclusivamente sulle forze sull’auto, attraverso una varietà di atteggiamenti mentre muovono l’auto.

Mentre siamo naturalmente interessati a ciò che sono quelle forze e in particolare al modo in cui tali forze cambiano mentre l’auto si muove, siamo ancora più interessati a ciò che sta accadendo all’aria turbolenta dietro l’auto.”

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Elementi come le zone dei sidepod e l’ala posteriore dovrebbero rimanere gli stessi nell’ edizione finale, ma ci si aspetta che l’ala anteriore si evolva per via dello sviluppo.

Motivo principale di queste forme sinuose e morbide è quello di ridurre il carico aerodinamico dell’auto che segue: attualmente, una vettura che segue perde circa la metà del carico aerodinamico che ha a disposizione, mentre con la futura generazione la perdita di forza verticale si aggira intorno al 10%!

Ciò si traduce automaticamente in aumento di sorpassi e di conseguenza azione e spettacolo in pista!

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Già in passato ci furono grossi programmi di ricerca in vista del cambiamento del regolamento, come nel 2009 quando Ross Brawn e Jenson Button vinsero entrambe i campionati del mondo, ed il 2017 a seguito della revisione del regolamento tecnico. Ma nulla è stato sofisticato e approfondito come quello attualmente in corso.

“Naturalmente, questo livello di intensità, è molto inferiore a quello che i team sono in grado di fare, in termini di pura forza di lavoro che puoi lanciare sulle cose, ma abbiamo un buon team di aerodinamici, anche se di piccola esperienza, e abbiamo l’accesso a una potenza di calcolo tremendamente superiore a quella di qualunque altro team in quanto non siamo limitati in alcun modo “, afferma Symonds.

“Attraverso le nostre connessioni Amazon Web Services (AWS), stiamo utilizzando i loro super computer e gestiscono moltissimi core di elaborazione. In CFD, dobbiamo suddividere l’ambiente in molte piccole celle e risolvere equazioni per ognuna di quelle celle. In un tipico ambiente di squadra, utilizzano 192 core per risolvere 95 milioni di celle.

“Nella nostra configurazione attuale, stiamo usando 1152 core e stiamo risolvendo fino a 550 milioni di celle. E il prossimo anno abbiamo il potenziale per spostare fino a 2300 core. Abbiamo più di un ordine di grandezza in più di potenza del computer che ci stiamo lanciando rispetto a quanto i team potrebbero usare e che ci consente di utilizzare la simulazione di due auto “.

Il 2021 è gia qui!

About the Author

Luigi Gabriele Gueli
Classe 1996', studente di Ingegneria Aerospaziale che nutre sin da bambino la passione per le 4ruote e gli aerei.