F1,Promossi e Bocciati del Gran Premio del Canada.

GRAN PREMIO DEL CANADA Voto 8.5
Una gara in cui un pilota domina dall’inizio alla fine non può mai essere definita spettacolare ma la corsa canadese è stata molto tirata. L’incidente iniziale è stato sicuramente l’episodio clou ma alle spalle di Vettel abbiamo visto una bella bagarre tra Red Bull e Mercedes. Certo fa specie notare che alle spalle dei top team c’è il vuoto: tutti doppiati tranne loro e Hulkenberg è arrivato staccato di oltre un minuto da Raikkonen che lo precedeva. Con Vettel ed Hamilton divisi da un solo punto in classifica però, c’è da aspettarsi un Mondiale sempre più incandescente.

SEBASTIAN VETTEL Voto 10
Ci voleva, per lui e per la Ferrari. Alzi la mano però chi si aspettava una gara del genere da parte di Seb dopo il venerdì di prove libere. La lunga notte di lavoro di Giovinazzi al simulatore a Maranello ha portato evidentemente i suoi frutti e il tedesco in qualifica è stato perfetto nel portare la macchina al limite fra gli insidiosi muretti di Montrèal. La gara è stata “alla Schumacher”: in testa dall’inizio alla fine senza particolari preoccupazioni, tranne un paio di bloccaggi al tornantino, e una vittoria che significa testa del Mondiale.

VALTTERI BOTTAS Voto 9
Rispetto allo scorso anno il pilota finlandese sembra davvero diventato un top driver. Ottiene la prima fila in qualifica, mentre il compagno di squadra non va oltre il quarto posto, la domenica si difende come un leone dall’attacco di Verstappen alla partenza e prova in tutti i modi a stare con la Ferrari #5. Se manterrà questo stato di forma anche con la nuova PU Mercedes a Maranello dovranno preoccuparsi non più di una ma di due Frecce d’Argento.

MAX VERSTAPPEN Voto 8
Dopo i pasticci di Monaco per l’olandese era importante fare un weekend pulito e ci è riuscito alla grande, forse dopo il Venerdì di prove ci si aspettava di più dai Tori ma nel terzo settore del “Circuit Gilles Villenueve” la Ferrari era troppo veloce per le Red Bull. In qualifica chiude comunque abbondantemente davanti al compagno Ricciardo, si mette alle spalle anche Hamilton e Raikkonen e in gara fa il massimo possibile arrivando a insidiare Bottas negli ultimi giri.

DANIEL RICCIARDO Voto 7.5
Sul circuito teatro della sua prima vittoria in carriera e dopo una gara spaziale come quella di Monaco, ci si aspettava di più dal ragazzone australiano che però sin dal Venerdì non si trova a suo agio con la macchina, a differenza del vicino di box. Si guadagna comunque le pacche sulle spalle grazie a una gara super consistente in cui trova prima il guizzo per superare Raikkonen alla partenza e poi il passo per sopravanzare Hamilton dopo la prima sosta ai box.

LEWIS HAMILTON Voto 6.5
Montrèal è la sua pista, con un successo avrebbe eguagliato il record di vittorie, su questo tracciato, di Michael Schumacher: sembrava tutto apparecchiato per una giornata trionfale e invece sin dal mercoledì le cose non vanno per il verso giusto. La Mercedes decide di non portare la nuova Power Unit in Canada per precauzione, in seguito a problemi emersi durante le ultime verifiche, la W09 si dimostra nervosa e non a suo agio con gli pneumatici più morbidi della gamma Pirelli. Lewis sembra così un leone in gabbia e in qualifica non va oltre il quarto posto, in gara perde la posizione su Ricciardo al termine del primo pit-stop e nonostante l’attacco sul finire della corsa, non riesce a superarlo. Ora Vettel è di nuovo davanti, anche se per un solo punto, e in Francia ad Hamilton servirà una vittoria per tornare in parità con Seb.

KIMI RAIKKONEN Voto 6
Più della sufficienza non si può proprio dare a Kimi, ennesimo errore in qualifica che lo relega in terza fila ed ennesima partenza fiacca in cui perde la posizione su Ricciardo. Fa un ottimo primo stint ma l’overcut su Hamilton non riesce e il finlandese non ha il passo, forse anche per qualche problema tecnico, per stare con l’inglese.

NICO HULKENBERG Voto 7
La Renault si trova in quel limbo fra i top team, ancora inavvicinabili per la casa francese, e il resto del gruppo, che invece è stato ormai superato. Per questo motivo la gara è soprattutto fra i due piloti della casa della Losanga e stavolta a spuntarla è il tedesco.

CARLOS SAINZ Voto 7
Arriva dietro al compagno di squadra ma la gara è identica quindi non possiamo che dare lo stesso voto, è coinvolto nel fuoripista di Perez dopo la ripartenza dalla Safety Car ma la Direzione Gara decide di non punirlo e non abbiamo immagini a sufficienza per poter dubitare.

ESTEBAN OCON Voto 7
Ormai il francese non è più una sorpresa, ottavo in qualifica e ottavo in gara. Non poteva fare molto di più visto che le Renault qui in Canada erano fuori portata per la Pantera Rosa.

CHARLES LECLERC Voto 8
Dopo la delusione per il ritiro nel Gran Premio di casa la stella del Ferrari Driver Academy mette in pista un altro weekend superlativo. Asfalta Ericsson sia in qualifica che in gara, ma questa ormai non è più una novità, nei primi giri chiude ogni varco a un mastino come Alonso e si porta a casa il terzo arrivo a punti in sette gare. Non male per un debuttante!

PIERRE GASLY Voto 6.5
La qualifica sottotono si spiega con la PU sostituita prima della gara, partito ultimo il francese arriva a ridosso della zona punti ma non riesce ad acciuffare l’amico Leclerc.

ROMAIN GROSJEAN Voto 6.5
Dopo l’incontro troppo ravvicinato con una marmotta durante le prove libere, la sua qualifica dura circa 5 secondi: il tempo di uscire dal box e parcheggiare la sua Haas con il motore in fumo alla fine della pit-lane. Fa una grandissima gara con un super stint su gomme Ultra Soft, nel finale quando dovrebbe attaccare monta inspiegabilmente le Super Soft invece che le Hyper e la sua gara termina al dodicesimo posto.

KEVIN MAGNUSSEN Voto 5.5
Vista la posizione di partenza ci si aspettava che il danese potesse attaccare la zona punti e invece alla fine arriva addirittura dietro al compagno di squadra. Gara opaca.

SERGIO PEREZ Voto 5
In qualifica becca ben sei decimi da Ocon, in gara si butta via con un lungo dopo la ripartenza dalla Safety Car. Non esattamente il suo weekend.

MARCUS ERICSSON Voto 4
Le prestazioni del pilota svedese sono inversamente proporzionali a quelle del compagno di squadra, pasticcia in qualifica (dove rischia di buttar fuori Verstappen) e fa gara insieme a Sirotkin e Vandoorne in fondo al gruppo.

STOFFEL VANDOORNE Voto 4
La McLaren è totalmente Alonso-dipendente, anche qui in Canada (seppure i due piloti partissero appaiati) a lottare per i punti c’era lo spagnolo e non il giovane belga. La stagione, e forse anche il volante della McLaren, gli stanno purtroppo lentamente scivolando di mano.

SERGEY SIROTKIN Voto 4
La Williams è sempre più a picco e con lei anche la sua coppia di piloti che, purtroppo, si fa sempre più fatica a definire tali.

FERNANDO ALONSO Voto 10 (alla carriera)
Fa male, nel giorno del suo trecentesimo gran premio, vederlo lottare con i debuttanti e terminare la gara con un ritiro. Per questo non ci sentiamo di infierire sul Campione spagnolo e lo omaggiamo per la sua carriera straordinaria, che fra 7 giorni potrebbe vivere una nuova pagina storica in quel di Le Mans.

LANCE STROLL Voto 0
Le scuse sono finite: questo ragazzo non è adatto alla Formula 1 e in Canada ha dimostrato di essere un pericolo anche per gli altri. Inizia il weekend del Gran Premio di casa con un botto sul muro dei Campioni, lo finisce con una manovra sconsiderata sul povero Hartley che si trova a decollare pericolosamente sui tabelloni pubblicitari. Probabilmente la manovra è frutto di una correzione di guida ma è inaccettabile che un pilota di F1 perda il controllo della macchina in quella curva e a quella velocità.

BRENDON HARTLEY Voto SV
In qualifica si spinge fino al dodicesimo tempo, le premesse per una grande gara c’erano tutte ma l’incidente lo mette subito fuori gioco. Visto il botto deve ringraziare di essere uscito illeso dalla sua Toro Rosso.