Ferrari, Binotto: “Brutta sconfitta, ma non è finita”

Il team principal del Cavallino dopo il GP Spagna: “I pacchetti portati a Barcellona hanno funzionato ma non erano sufficienti. Pensare gara per gara? E’ sempre stato il nostro approccio”

Ancora una volta la Ferrari si rivela essere la sconfitta del week-end di gara. La rossa di Maranello, nonostante i tanti aggiornamenti portati a Barcellona, non è riuscita a contrastare il dominio della Mercedes e anzi, ha anche perso la lotta per il podio con la Red Bull. Ora per il Cavallino e per il suo team principal Mattia Binotto gli attendono due giorni importanti di test Pirelli per cercare di recuperare la via in vista delle prossime gare.

“Tutto il week-end non è stato buono.”, ha commentato Binotto ai microfono di Sky Italia. “Complimenti alla Mercedes per quello che ha fatto fin’ora, ha dimostrato di lavorare tanto e bene. Avevamo portato degli aggiornamenti che avevano funzionato bene ma che non sono stati sufficienti. Sui rettilinei eravamo i più veloci, mentre nel terzo settore e nelle curve lente facevamo fatica a fare girare la macchina. E’ difficile capire esattamente quale sia il problema, è stata una lezione che ci servirà come stimolo per diventare ancora più forti.”

“I test invernali? Erano buoni per noi, ma la Mercedes aveva fatto lo stesso tempo nell’ultima giornata. Eravamo andati sapendo che erano forti come noi se non di più, non ci eravamo illusi. Questa però è stata una brutta sconfitta, è un peccato venire qua e sapere che loro erano i più forti. Noi però non molliamo, la squadra è concentrata su quello che deve fare, andiamo avanti con fiducia. Io rispetto le opinioni di tutti, 5 doppiette portano a discussioni ma se avessimo vinto in Bahrain o a Baku sarebbe stato tutto diverso. Pensare gara dopo gara? E’ sempre stato il nostro approccio. Il campionato non è finito, affrontiamo le gare uno alla volta.”

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Andrea Mattavelli
Nato a Gallarate (Varese), classe 1995, appassionato di corse e del motorsport dall'epoca Schumacher-Ferrari. Cresciuto con la Formula 1, ora appassionato di tutte le varie categorie dell'automobilismo (inclusa la Formula E) ;)