Ferrari e la furbizia a domicilio

Si parla di gara perfetta quando vai a correre un gran premio sbagliando poco o niente, sfruttando tutte le occasioni che ti capitano ed anzi mettendo in serissima difficoltà l’avversario. Bene, la FerrariSilverstone ha esattamente fatto tutto ciò. Un Vettel in formato campione, un Raikkonen competitivo e aggressivo (finalmente!) hanno mandato in fumo i sogni di una passerella d’onore per Lewis Hamilton nel gp di casa.

Per una volta le polemiche sugli arcinoti 0,4 mm sono dimenticate anche perché, diciamoci la verità, non avevano motivo di esistere e la gara di ieri lo ha dimostrato in maniera inequivocabile, ma al tempo stesso ne son venute fuori altre per il contatto al via con Raikkonen che ha tamponato Hamilton.

Raikkonen attacca all’interno in curva 3, ma blocca e va lungo colpendo Hamilton; 10” di penalità per il finlandese

Lo stratagemma Ferrari

Ora, io non vi so dire se a Maranello abbiano premeditato la mossa, ma io già nel gp di Montecarlo vi avevo detto che l’avrei tentata. E’ scorretto? Probabilmente sì ma chissenefrega. Nel senso, stai lottando per vincere il Mondiale, il tuo avversario è in difficoltà e si ritrova a tiro della seconda vettura? Tenti l’attacco senza farti troppi problemi e se poi c’è il contatto chiedi scusa… Del resto chi ha più da perdere è l’altro che avrebbe dovuto evitare di trovarsi in una situazione così rischiosa. L’importante è che quando accadrà il contrario (perché accadrà, ndr) cioè che sarà Bottas a tamponare Vettel, nessuno gridi allo scandalo. Sono le corse, ma in generale è lo sport. Lasciamo perdere i dettami alla De Coubertin, la verità è che se puoi infrangere il regolamento in modo che ciò però vada a tuo vantaggio, lo fai e basta. L’importante è che nessuno si faccia male perché anche le scorrettezze bisogna saperle fare…