Ferrari: grosse novità aerodinamiche introdotte ad Austin

Ferrari | © AlbertFabrega

Debutta in occasione del GP degli Stati Uniti l’ultimo, probabilmente, pacchetto di aggiornamenti aerodinamici portato dalla Scuderia Ferrari. Nel corso delle verifiche tecniche è stato possibile verificare la presenza di numerose novità tecniche riguardanti la SF71-H.

Gli aerodinamici diretti da David Sanchez si sono focalizzati a pieno su fondo, bargeboard e micro aerodinamica delle ali. In particolare, nelle zone di estremità del fondo sono stati ampliati i soffiaggi longitudinali ed installati una serie di flap verticali da direzionare in maniera corretta il flusso verso le estremità. Rivisto inoltre il soffiaggio antistante agli pneumatici posteriori, il quale in Giappone impedì il corretto funzionamento dell’intero pacchetto aerodinamico poichè i piccoli murble e detriti degli pneumatici lo ostruirono completamente, creando così un vero e proprio “tappo”.

Passando per i bargeboard, notiamo un aumento degli elementi verticali con l’aggiunta di piccoli flap nella zona inferiore da energizzare il flusso diretto verso il fondo e di un profilo a sbalzo vincolato tramite i classici supporti in titanio. Viene confermata inoltre la presenza del profilo ad L installato nella parete del brake duct, ricordando però che la seguente soluzione non potrà più essere utilizzata a partire dal 2019. Per quanto riguarda la micro-aerodinamica, sono state portate due differenti configurazioni di upper flap vincolati all’endplate dell’ala anteriore: sono presenti le configurazioni da 3 e 4 elementi verticali, anch’essi vietati a partire dal 2019

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Luigi Gabriele Gueli
Classe 1996', studente di Ingegneria Aerospaziale che nutre sin da bambino la passione per le 4ruote e gli aerei.