Ferrari, la nuova Power Unit ha raggiunto gli obiettivi d’affidabilità

Cresce sempre più l’attesa per il 22 febbraio, giorno in cui la Ferrari svelerà per la prima volta la sua nuova monoposto Formula 1. Tra le tante novità estetiche c’è anche la riduzione di Power Unit disponibili da 4 a 3 unità. Il che ha reso per gli ingegneri una bella sfida da raggiungere in termini di affidabilità. Fonti vicine a Maranello confermano che la Ferrari, proprio su quest’ultimo aspetto, ha raggiunto notevoli miglioramenti.

Nel 2017 la Ferrari non è riuscita a lottare fino in fondo per il titolo per i vari problemi meccanici che sono accorsi nelle gare in Asia (Giappone, Malesia). Adesso invece sembra che la nuova PU sia più affidabile del 40% rispetto a quella vecchia. Questo perchè il lavoro in inverno del team italiano si è centrato sul rimescolamento dedito alla risoluzione di un meccanisco con forti crepe. Tra l’altro la nuova PU ha anche un sistema più efficiente di pre-accensione per il motore termico.

Ciò dovrebbe assicurare alla rossa di Maranello non solo più affidabilità, ma anche più potenza soprattutto in qualifica (dove ha perso spesso il confronto con la Mercedes). Dulcis in fondo, la nuova unità dovrebbe avere una testa molto più leggera. Nulla di ancora confermato, ma le sensazioni sono molto positive in casa Ferrari. Non ci resta che aspettare ancora una settimana per vedere l’arma che verrà usata nel 2018 contro le Freccie d’Argento.