Ferrari: e se Marchionne girano le balle…

di Ciccio Mariello

E’ furibondo il presidente della Rossa, Sergio Marchionne, che al termine del GP di casa non ha avuto peli sulla lingua dichiarando: “E’ stato imbarazzante, ci prendevano 1” al giro” per poi chiudere con un eloquente: “Mi girano le balle…”

Insomma, non si può di certo dire che ai vertici abbiano gradito il risultato di Monza ma, onestamente, per quanto il divario visto sia stato ben oltre le più drastiche previsioni, un attacco del genere, con due mondiali ancora apertissimi ci è parso eccessivo. Parliamo di un team che ha perso ieri, per la prima volta, la leadership nel campionato piloti (di soli 3 punti peraltro, nulla di irrecuperabile) e che se consideriamo da dove si partiva (anno 2016 imbarazzante, quello sì), il lavoro ed il risultato del team sono andati ben oltre le aspettative, persino le più rosee.

Per cui, al netto di un weekend difficile, troviamo l’attacco eccessivo e fuori luogo perché rischia di creare tensioni in un momento cruciale della stagione.

Piuttosto, se proprio vogliamo bacchettare, parliamo un attimo del rinnovo di Raikkonen? Un pilota che perde costantemente il duello interno con Vettel ed anche quello nazionale con Bottas? Davvero non c’erano altri piloti sulla piazza da portare a Maranello l’anno prossimo? Non girano le balle quando si guarda la classifica e si vede che i punti che mancano nel costruttori arrivano tutti da lì e che persino Ricciardo, con una vettura di almeno mezzo secondo più lenta, sia davanti nella classifica piloti ed abbia addirittura vinto una gara a differenza di Iceman?

Le balle non è che possono girare solo quando sono a favore di vento…