Ferrari: Mekies nuovo direttore sportivo?

Dopo il ‘terremoto’ ai vertici della Scuderia Ferrari, si inizia a delineare la nuova ‘catena di comando’

24.11.2018 - Laurent Mekies (FRA) Ferrari.

Dopo la notizia dei saluti tra Maurizio Arrivabene e la Ferrari, e la conseguente promozione di Mattia Binotto a team principal, ora si cerca di capire chi ricoprirà i vari ruoli.
A fare capolino sul ponte di comando della Scuderia è stato il francese Laurent Mekies, che con tutta probabilità ricoprirà una figura che in Ferrari non si vedeva da qualche anno. Il francese, infatti, potrebbe essere il nuovo Direttore Sportivo, figura che a Maranello mancava dall’addio di Massimo Rivola. Era il 2006, infatti, quando l’ex direttore sportivo della Scuderia decise di occuparsi a tempo pieno della FDA, lasciando il team di Formula 1.

Mekies è stato un uomo della FIA per diversi anni, ed è arrivato alla Ferrari quasi alla fine della stagione 2018. Ingaggiato dalla Ferrari dopo l’esplosione del famoso caso Budkowski, Mekies ha rinunciato ad un futuro da Direttore di Gara per la Ferrari. Dopo anni da responsabile FIA per la sicurezza in pista, era stato nominato vice di Charlie Whiting proprio ad inizio 2018. Adesso, invece, potrebbe essere un componente della nuova generazione di ‘vincenti’ con la Ferrari.

Laurent Mekies potrebbe essere uno degli uomini della ‘filosofia Marchionne’ e cioè un talento arrivato da fuori ma non subito piazzato in un ruolo di comando. Mekies potrebbe fare capo a tutta la squadra di ingegneri che lo stesso Marchionne decise di far crescere a Maranello. Secondo il defunto presidente di FCA, i rapporti umani solidi sono in grado di produrre auto vincenti, e ha fatto tutto il possibile per trasmettere a tutti questa sua filosofia.

Se la scelta di avere un ordine gerarchico ‘orizzontale’ ha portato all’addio di Arrivabene, è altrettanto vero che questo schema di comando ha riportato in alto la Ferrari. Non è ancora arrivato il tanto sperato mondiale, ma i nuovi innesti e le giuste motivazioni potrebbero aiutare a raggiungere l’obiettivo.
Ancora non si sa se il francese sarà una vera e propria ‘spalla’ di Binotto o se avrà il ruolo di direttore sportivo, ma è certo che adesso avrà molte più responsabilità.