Ferrari: nuova ala posteriore per aumentare il carico aerodinamico

© AlbertFabrega

Prosegue lo sviluppo tecnico sulla Ferrari SF71H la quale si trova ad affrontare l’asfalto cittadino di Singapore sul circuito di Marina Bay: tracciato abbastanza guidato, alto carico aerodinamico, frenate frequenti, cambio sollecitato ma ciò che conta è anche l’efficenza aerodinamica, tassello fondamentale ai fini della prestazione.

I tecnici guidati da Enrico Cardile e David Sanchez hanno portato sul circuito asiatico una nuova specifica di ala posteriore, destinata a migliorare la resa aerodinamica della vettura. In particolare, adesso troviamo degli endplate con due soffiature verticali adottate in origine da McLaren per poi essere riprese da Mercedes.

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I soffiaggi garantiscono un ulteriore passaggio di aria grazie al quale aumenta la differenza di pressione tra dorso e ventre del profilo alare, aumentando così la deportanza e di conseguenza il carico aerodinamico.