Ferrari: resa incondizionata

di Ciccio Mariello

Che ormai i giochi fossero fatti era chiaro da qualche GP, ma che la Ferrari facesse una così brutta figura in Messico, francamente no.

E pensare che il weekend era iniziato alla grandissima, con una super pole di Vettel che ha rifilato mezzo secondo alle Mercedes e si pensava ad una gara della domenica che potesse magari ritardare fino al Brasile il titolo di Hamilton. Ed invece i sogni Ferrari si sono infranti in curva 1, dove Seb ha sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare: ha scelto l’interno, pensando di riuscire a resistere, dimenticandosi che, trattandosi di chicane, la curva 2 sarebbe stata a favore di chi era all’esterno; ha colpito Verstappen danneggiando l’ala ed ha chiuso i giochi tamponando anche Hamilton.

Si potrebbe dire che se non altro è riuscito ad impedire che il n.44 arrivasse tra i primi cinque, peccato però che mancasse la parte fondamentale, ovvero vincere il Gran Premio, condizione fondamentale per tenere aperto il discorso. Noi crediamo che questa difesa così feroce (al limite dello scorretto) in curva 1, fosse dettata dal fatto di essere consapevole della velocità di Verstappen e del timore di non riuscire a reggere il ritmo della Red Bull una volta andata in vetta. Del resto già al sabato la pole è arrivata con soli 0”086 di vantaggio sull’olandese, per cui era ragionevole pensare che la gara potesse essere un testa a testa con il n.33, cosa poi apparsa evidente dopo aver visto il ritmo pazzesco impresso dalla vettura austriaca con un nuovo propulsore Renault dalle notevoli prestazioni.

Alla fine Vettel non riuscirà a far meglio del 4° posto a 16” da Raikkonen, autore a sua volta dell’ennesima prova scialba in una stagione orribile, quasi rimontato dal compagno di squadra che era ripartito dal fondo ed a 54” da Verstappen, massimo ritardo registrato dalla Ferrari quest’anno, per giunta patito da una Red Bull.

Insomma, una disfatta ed attenzione che, di questo passo, per il 2018 la Rossa rischia di diventare la terza forza del campionato.