FIA: allungate le zone DRS dei GP rimanenti

La Federazione Internazionale dell’Automobilismo, in accordo con la volontà di Liberty Media di aumentare lo spettacolo, ha deciso di allungare le zone DRS di alcuni tra i GP restanti.
Questa decisione è stata annunciata nella conferenza stampa in cui vengono comunicate le ‘Track Info’ dell’evento che sta per iniziare. Infatti, oltre ad aver allungato la seconda zona DRS del tracciato di Monza, Whiting ha annunciato che anche altri tracciati verranno coinvolti da questa modifica.

Dal momento che non sempre è possibile inserire una terza zona DRS come fatto a Spielberg o a Silverstone, si punterà ad allungare le zone già presenti.
Whiting ha spiegato che questa modifica riguarderà i tracciati di Sochi, Austin, Interlagos ed Abu Dhabi oltre che quello di Monza.

Per quanto riguarda il tracciato brianzolo, è stata allungata la seconda zona DRS, quella posta sul rettilineo principale.
In Russia, la zona DRS coinvolta dalla modifica sarà la prima: quella cioè che comprende il rettilineo principale e la prima curva.
Ad Interlagos e ad Abu Dhabi, l’ampliamento sarà di 100 metri. Entrambe le DRS zone di Abu Dhabi verrano allungate, mentre in Brasile sarà allungata solo quella posta dopo la curva 14.

Tuttavia, qualcuno si è chiesto se le zone DRS troppo lunghe non rendano la vita troppo facile a chi vuole sorpassare. Proprio per questo motivo, le zone DRS troppo lunghe di SPA sono state criticate.
Charlie Whiting ha però spiegato che il sorpasso che ha dato la vittoria a Vettel è stato effettuato senza DRS e le zone più lunghe hanno aumentato lo spettacolo. Whiting infatti sostiene che a SPA la differenza tra Hamilton e Vettel sia stata in fase di percorrenza dell’Eau Rouge. La zona DRS più lunga ha solo aiutato gli altri piloti a rimanere vicini durante le battaglie.
“SPA è una pista diversa da tutte le altre. Vettel ha superato Hamilton senza DRS perchè ha percorso molto meglio l’Eau Rouge. Si è sempre visto a SPA questo tipo di sorpassi” ha dichiarato il direttore di gara.

Inoltre Whiting ha ricordato che l’allungamento delle zone DRS avviene anticipando l’apertura del dispositivo. Non esiste infatti un punto di chiusura del DRS, ma il sistema si disinnesta in caso di frenata o di sbandata.

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Daniele Zindato
Nato 23 anni fa, studente di Marketing e con passione smisurata per i motori e per il motorsport.