Finalmente Hamilton vince in Brasile. Secondo Rosberg, tutto rimandato ad Abu Dhabi.

SAO PAULO, BRAZIL - NOVEMBER 12: Lewis Hamilton of Great Britain driving the (44) Mercedes AMG Petronas F1 Team Mercedes F1 WO7 Mercedes PU106C Hybrid turbo on track during final practice for the Formula One Grand Prix of Brazil at Autodromo Jose Carlos Pace on November 12, 2016 in Sao Paulo, Brazil. (Photo by Adam Pretty/Getty Images)


Una gara pazza a Interlagos, che ha visto la pioggia protagonista e che nonostante i ritardi e la partenza sotto Safety Car e le 2 bandiere rosse ci ha regalato una gara incredibile, con i piloti che ci hanno fatto emozionare con controlli al limite, sorpassi grandiosi e duelli appassionanti!

Questa gara però non decide il titolo, visto che Lewis Hamilton(finalmente) vince il GP Brasile, casa del suo idolo Ayrton Senna. Una gara perfetta per il pilota britannico, che è praticamente rimasto in testa dall’inizio alla fine e che rimanda la contesa per il titolo all’ultima gara ad Abu Dhabi.

Secondo posto e obiettivo raggiunto per Nico Rosberg che nonostante le condizioni difficili e il suo non eccelso feeling con il bagnato riesce a fare un altro passo avanti verso il titolo. La gara finale di Abu Dhabi sarà decisiva per il mondiale piloti, per Rosberg basterebbe anche un terzo posto per laurearsi Campione del Mondo.

Sul terzo gradino del podio ci va Max Verstappen, grazie a una guida aggressiva ma anche pulita, quasi come se andasse sull’asciutto. Però c’è il grande rammarico del muretto Red Bull che stavolta non ci azzecca con le strategie, facendo rientrare il giovane olandese a metà gara per montare le intermedie per poi farli rimontare le Wet a 20 giri dalla fine estromettendolo da una possibile lotta per la vittoria. Resta comunque una grandissima soddisfazione per Max Verstappen che conferma il suo talento alla guida anche sul bagnato!

Dopo i primi 3 ci sono belle sorprese: la Force India di Perez in quarta posizione, Vettel in quinta posizione in rimonta dopo essersi girato nei primi giri con la sua Ferrari, Sainz sesto con la Toro Rosso, settimo Hulkenberg, ottavo un Ricciardo anche lui penalizzato dal muretto del team austriaco. Nono l’idolo locale Felipe Nasr che riesce a portare la Sauber per la prima volta a punti, Fernando Alonso chiude la zona punti davanti alla Williams di Bottas e alla Manor di un sorprendente Ocon a lungo in zona punti.

La condizioni di oggi hanno fatto tanti ritirati, con Grosjean che è andato a muro nel giro di ricognizione a 30 minuti dalla gara. Gli altri ritirati sono: Ericsson, Raikkonen, Palmer, Massa e Gutierrez. Proprio il brasiliano, al suo ultimo GP di casa ha ricevuto una standing ovation sia dal proprio pubblico sia dai meccanici di tutti i team, come per celebrare una carriera di un pilota che seppur non abbia mai vinto un titolo mondiale è entrato nel cuore non solo dei tifosi della Ferrari, ma di tutta la F1.