Force India: la scommessa Ocon è stata vinta

La Force India torna da Monza con un bottino di soli 10 punti ma con la consapevolezza di aver dato ad uno come Esteban Ocon la possibilità di mettersi in mostra al grande pubblico.
Il francese è stato migliore del suo compagno di squadra per tutto il weekend, con il messicano che ha sofferto sia in qualifica sia in gara.

Il giovane francese, scattato ottimamente dalla terza piazzola della griglia di partenza, ha subito sorpassato Lance Stroll, anche lui in grande spolvero nelle infinite qualifiche bagnate di sabato pomeriggio. Dopo aver infilato il canadese, ha tentato di resistere a Valtteri Bottas, ma poco ha potuto contro una Mercedes nettamente superiore alla concorrenza sul tracciato brianzolo.

Una volta subito il sorpasso anche da parte di Vettel, Ocon ha tentato di capitalizzare al meglio la gara del weekend italiano, perdendo altre due posizioni in tutta la gara: una in favore di Kimi Raikkonen e l’altra in favore di un incontenibile Daniel Ricciardo. Con l’australiano però, la posizione è stata persa nel momento del pit stop, anche se è facile pensare che un confronto diretto in pista non avrebbe avuto un risultato diverso.

Diversa, invece, la gara del messicano Sergio Perez che, dopo un contatto al via, è comunque riuscito a recuperare qualche posizione prima del valzer dei pit stop. Arrampicatosi fino alla quinta posizione, al trentaduesimo giro viene richiamato per la sosta e rientra in pista in nona posizione. Peccato per lui che non sia riuscito a sfruttare la battaglia tra le Williams, altrimenti avrebbe potuto fare un colpaccio.

Al termine del tredicesimo round in calendario, la classifica piloti vede Perez ancora davanti al suo compagno di squadra per soli tre punti. La classifica costruttori invece, vede la Force India saldamente in quarta posizione con 58 punti di vantaggio sulla Williams e 99 punti di svantaggio sulla Red Bull. L’obiettivo di confermarsi come quarta forza del mondiale sembra essere ormai raggiunto, ma fino al termine della stagione può ancora succedere di tutto.