Force India, lo scontro fratricida costa caro

Dopo il GP del Canada, quando Perez si rifiutò di far passare Ocon che era decisamente più in palla, sia i piloti che il team ci avevano detto che la vicenda non avrebbe avuto nessuno strascico e che si era risolta già a Montreal con una bella chiacchierata tra piloti e team.

I due portacolori del team anglo indiano sono arrivati al contatto durante il ventesimo giro, mentre il gruppo stava ripartendo dopo il compattamento provocato dalla Safety Car.

La dinamica dei fatti è talmente semplice da risultare banale: dopo il rientro ai box della Safety Car, Perez parte male perdendo anche la posizione su Massa e rimane leggermente largo tanto da invogliare anche Ocon a buttarsi dentro. Il francese stringe contro il muro Perez, che non può far nulla, e i due si toccano. Perez perde così la sua ala anteriore che andrà a squarciare il pneumatico posteriore destro della SF70-H di Kimi Raikkonen.

Subito dopo la gara, i piloti sono stati convocati dai vertici del team che non si sono detti per nulla contenti di quanto accaduto sul tracciato azero.

Il fattaccio tra i due piloti è accaduto al ventesimo giro, dopo la ripartenza dalla Safety Car: al termine del primo lunghissimo rettilineo dopo il rientro in pit lane della vettura di sicurezza, Perez, nel tentare un improbabile attacco a Felipe Massa, arriva leggermente largo alla prima curva, tanto da far pensare ad Ocon che ci fosse abbastanza spazio per provare a passare. Perez però non molla nemmeno per un millesimo, il compagno di squadra lo spinge contro il muro ed i due arrivano al contatto. Il risultato non è dei migliori: ala rotta per Perez e posteriore forata per Ocon.

I due stavano facendo una buona gara, essendo fino a quel momento nelle posizioni a ridosso del podio.

Le due Force India erano partite in sesta e settima posizione, con Perez davanti ad Ocon, che aveva raccolto il suo miglior risultato in qualifica, ed entrambi avevano recuperato le posizioni su Verstappen, Bottas e Rakkonen.

Dopo il guaio del ventesimo giro, le gare dei due piloti cambiano: Ocon riesce a portare a casa un discreto risultato, mentre Perez sprofonda in classifica prima di ritirarsi.

La gara di Checo finisce al giro 39 proprio mentre Esteban Ocon è in lotta con Magnussen per la terza posizione.

Superato Magnussen, Ocon non potrà poi resistere alla risalita di Bottas, Vettel e Raikkonen.
Il francese chiude comunque una discreta gara in sesta posizione ma, visto che Lance Stroll ha conquistato un pesante podio per la Williams, la distanza tra i due team si è ridotta a 42 punti. La Williams è ancora lontana, ma il campionato è lungo ed ogni punto perso può risultare pesantissimo a fine stagione.

Credit Photo: XPB Images