Force India salvata da Lawrence Stroll & Co.

La Force India è finalmente salva. Dopo l’incertezza delle settimane passate, finalmente oggi è arrivata la risposta di tutti i team che hanno permesso alla Force India di salvarsi.
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Il campionato 2018 sarà quindi portato a termine dalla scuderia anglo-indiana e tutti e 405 i posti di lavoro saranno salvi.

I team hanno quindi raggiunto un accordo per tenere in vita la Force India, ma ancora non si sa se al termine della stagione potrà continuare ad essere la stessa azienda che negli ultimi anni ha prodotto monoposto in grado di salire più volte sul podio.
Se la Force India fosse obbligata a cambiare numero di licenza, sarebbe come se fosse stato costituito un nuovo team. In questo caso, i premi derivanti dai diritti TV ed i premi relativi ai piazzamenti degli anni precedenti sarebbero ridistribuiti fra i team senza considerare la Force India.

La cordata che ha comprato il team è composta da imprenditori che hanno ottenuto risultati eccellenti nei rispettivi campi: Lawrence Stroll (moda con vari marchi tra cui Tommy Hilfiger, Pierre Cardin e Ralph Lauren), John Idol (proprietario dei marchi Michael Kors e Jimmy Choo), Andre Desmarais (manager finanziario), Jonathan Dudman (proveniente dalla Monaco Sports and Management), John McCaw Jr (operativo nel settore delle telecomunicazioni), Michael de Picciotto (esperto finanziario) e Silas Chou (anche lui investitore di Michael Kors e proprietario di una delle più grandi aziende di import-export ad Hong Kong).

L’operazione di salvataggio è stata confermata dai vertici del team, primo fra tutti Otmar Szafnauer, che ha dichiarato: “Questa operazione garantirà il futuro del team – ha dichiarato il responsabile operativo del team – e i nostri piloti potranno continuare a correre. Continueremo a fare del nostro meglio e ad esprimere tutto il nostro potenziale per ottenere buoni risultati durante il campionato. Sono davvero felice che degli investitori di questo calibro abbiano deciso di puntare su di noi. Vuol dire che credono in noi come squadra e che vedono del potenziale economico nel business della Formula 1”.

Geoff Rowley, amministratore temporaneo designato dal tribunale, ha dichiarato: “Pagheremo per intero tutti i creditori e faremo in modo che tutti i posti di lavoro vengano mantenuti. Il team avrà una prima tranche di investimenti che dovrà utilizzare subito per coprire i debiti e successivamente arriveranno altri soldi. Il piano di risanamento del bilancio è stato presentato e sembra molto promettente. Tutti gli investimenti successivi verranno resi disponibili dopo che l’azienda uscirà dall’amministrazione controllata, e questo dovrebbe succedere in due o tre settimane”.