Force India: a Silverstone la prima gara anonima

Onestamente, ci saremmo aspettati di più dalle Force India a Silverstone o, almeno, ci saremmo aspettati di vederle davanti alla Renault e non dietro.

Il Gran Premio di Silverstone delle due Force India è stata la prima gara anonima della stagione per i piloti del team anglo indiano, che non sono riusciti ad andare veramente forte come ci si aspettava.

Andando a vedere l’ordine di arrivo della gara, però, ci accorgiamo che l’arrivo in ottava e nona posizione ha solo un punto negativo, la Renault di Hulkenberg in sesta posizione, altrimenti sarebbe tutto ‘normale’: in fondo cosa c’è di male ad essere i primi degli ‘altri’ dietro Mercedes, Ferrari e Red Bull?

Una volta in più, la Force India ha dimostrato di essere la quarta forza del mondiale, segno che tutto il lavoro degli ultimi anni è andato nel verso giusto e segno che l’ambizione di arrivare sul podio della classifica costruttori è sempre lì.
Basti pensare che nel 2013 la Force India ha chiuso settima nel mondiale costruttori, recuperando una posizione all’anno e arrivando ad essere quarta a fine 2016.

Adesso serve uno step più grande, che ha bisogno di tempo per arrivare ma che, con le giuste sponsorizzazioni e con i giusti investimenti potrebbe arrivare già dalla prossima stagione. Andando a vedere la gara di Silverstone, possiamo dire con assoluta certezza che la Force India non ha sbagliato nulla, cogliendo il maggior numero di punti possibile.

Scattati in sesta e settima posizione, i piloti della Force India hanno condotto una gara regolare e accorta, con il muretto che anche questa volta ha cercato di non farli battagliare a viso aperto.

Perez, partito sesto, ha subito perso due posizioni al via, con Ocon e Bottas che hanno subito approfittato della partenza non perfetta del messicano. Checo si è fermato per la sua sosta al ventitreesimo giro, rientrando poi in pista in dodicesima posizione. Sergio Perez ha poi recuperato posizioni grazie ai pitstop degli altri piloti, chiudendo la sua gara in nona posizione senza effettuare nemmeno un sorpasso.

Per Ocon, la gara è stata leggermente diversa, con il francese che al via è partito meglio del suo compagno di squadra ed è anche riuscito a tenersi dietro Bottas un giro e mezzo. Dopo la Safety Car, perde subito la posizione in favore di un Bottas velocissimo e si tiene dietro il compagno di squadra per circa venti giri, prima di rientrare per il suo pit stop, che arriva al ventesimo giro.

Rientrato in pista in quindicesima posizione, supera subito Marcus Ericsson e poi sfrutta le soste degli altri per arrampicarsi in ottava posizione e chiudere la sua gara davanti al compagno di squadra.

Per le Force India quindi, è arrivata la prima gara di questo 2017 in cui non si può essere totalmente contenti del risultato, ma un Nico Hulkenberg così veloce non se lo sarebbe aspettato nessuno. Per la squadra anglo-indiana sono arrivati altri 6 punti importanti che, se si considera che la Williams ha raccolto solo un punto a Silverstone, sono pesantissimi per allungare ancora in classifica costruttori nella lotta per il quarto posto.

Inoltre, grazie alla terza gara completata in questa stagione da Max Verstappen, la Red Bull si è allontanata ulteriormente di altri 16 punti. Il divario tra le due squadre è adesso di 79 punti quindi, salvo casi eccezionali, la lotta per il terzo posto potrebbe essere già chiusa.

La Force India dovrà guardarsi le spalle dalla Williams ancora per qualche gara, perché, se i risultati continuano ad essere questi, la lotta per il quarto posto potrebbe praticamente chiudersi al termine del GP di Monza, pista dove la velocità delle Williams può davvero mettere in difficoltà le Force India.

Credit Image: XPB Images