Formula 1, cambia il sistema dei punti dal prossimo anno?

L’ultima idea di Liberty Media per la nuova Formula 1 è un nuovo sistema di punti. Quello attuale, in vigore dal 2010, premia i primi 10 piloti con questo ordine di punti: 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1. La proprietà americana starebbe pensando invece di dare a punti ai primi 15 piloti, con un sistema simile a quello usato dalla MotoGP. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere le lotte più interssanti e le classifiche più precise, soprattutto nelle retrovie dove i team vanno a fatica in top 10.

L’ordine dei punti sarebbe questo: 25-20-18-16-14-12-10-8-7-6-5-4-3-2-1, ed è una soluzione che potrebbe essere applicata, se non dal prossimo anno, dal 2020. Tuttavia questo nuovo sistema non solo potrebbe aumentare il rischio di piloti che si ‘accontentano’ e che quindi non attaccano. Più punti in palio vuol dire anche più soldi da pagare per l’iscrizione. Ultimo ma non ultimo, Liberty Media starebbe anche pensando a dare punti per la Pole Position e il Giro veloce in gara, come nelle serie minori (Formula 2).

Un qualcosa su cui i team principal non sono però molto d’accordo. O almeno che non sia un punto su cui Liberty Media debba concentrarsi. Molto secco per esempio il commento di Christian Horner: “La Formula 1 ha problemi molto più grande da risolvere rispetto a quello per la distribuzione dei punti”. Importanti le parole anche di Vijay Mallya: “Siamo obbligati a pagare ogni punto che conquistiamo, quindi se la FIA vuole modificare qualcosa dovrà pensare anche a questo.”