Formula 1, FP1|Monza: Leclerc primo, ma la pioggia nasconde le carte

Pista in condizioni non ottimali e tanti errori. Leclerc si prende il primo posto ma la pioggia nasconde i valori in campo.

Buongiorno dalla sala stampa di Monza! Anche per questo weekend siamo stati accreditati dalla FIA e seguiremo il GP italiano direttamente dal paddock.

La prima sessione di prove libere è stata caratterizzata dalla pioggia che ha accompagnato gran parte della sessione. C’è da precisare che, sebbene le monoposto abbiano compiuto meno giri rispetto ad una tipica sessione sull’asciutto, la pista non è stata silenziosa come di solito accade durante una sessione di libere piovosa. Ciò è dovuto al fatto che il tempo per domenica sembra essere parecchio variabile e la pioggia potrebbe condizionare la gara. Perciò, i team sono scesi in pista per raccogliere informazioni che potrebbero rivelarsi utili nella giornata di domenica.

La pista è sembrata parecchio scivolosa a inizio sessione. Non a caso, si sono visti diversi errori, anche da piloti esperti come Kimi Raikkonen e Sergio Perez, entrambi a muro. Il finlandese ha perso la sua vettura in accelerazione, uscendo dalla parabolica, al minuto 26 della sessione.
Il messicano della Racing Point ha perso la sua vettura in uscita dalla Ascari al minuto 36, dove, qualche minuto prima, Sainz era riuscito ad evitare un incidente, riuscendo a controllare il 360° della sua McLaren.

La monoposto di Perez al rientro ai box, dopo l’incidente alla Ascari.

Difficoltà legate alla pioggia anche per Gasly, Giovinazzi e Bottas, che come Sainz sono riusciti ad evitare il muro ed eventuali perdite di tempo.

A fine sessione, con la pioggia che è scemata, i team sono scesi in pista con le slick.

Leclerc, fresco vincitore del GP di Spa, si è aggiudicato il primo posto ad un minuto dalla fine con un tempo ancora lontanissimo dal giro più veloce della storia di Kimi Raikkonen, che l’anno scorso siglò la pole con un 1:19.119 (con giro più veloce si intende il giro con la velocità media più alta).

Dietro di lui le due McLaren, la Mercedes di Hamilton, Albon, Kvyat, Vertsappen ed a completare la top 10 Vettel, Bottas e Gasly.

In ogni caso i tempi della sessione vanno considerati come poco indicativi viste le condizioni della pista, che sebbene abbia permesso l’utilizzo delle gomme slick sul finale era ancora parecchio lontana dalle condizioni ideali in termini di grip.

Vi diamo appuntamento alle prossime sessioni e vi invitiamo a seguirci nelle prossime ore, quando usciranno tantissime interviste esclusive condotte nella giornata di ieri.