Formula 1, FP2 GP Cina: Bottas in testa, problemi per Leclerc

Valtteri Bottas chiude in testa, con Vettel vicinissimo. Ancora problemi alla power unit di Leclerc

Dopo il primo tempo ottenuto nella prima sessione di prove libere, le Ferrari hanno visto salire in cattedra Valtteri Bottas durante le FP2. La Mercedes numero 77 ha infatti siglato il tempo migliore, fermando il cronometro su 1’33”330 con la gomma Soft. Il finlandese, dopo qualche piccolo problema di temperature degli pneumatici, è riuscito a mostrare a tutti le potenzialità della sua W10. 

Secondo tempo di sessione per Sebastian Vettel, che chiude ad appena 21 millesimi di ritardo da Valtteri Bottas. Il tedesco, dopo essere stato in testa al termine della prima sessione di prove libere, si è visto ‘superare’ dal finlandese. Per Seb si è trattato di una sessione di lavoro incentrata sul passo gara, senza mai cercare il vero time attack. 

Terzo tempo per Max Verstappen, che chiude a poco più di due decimi da Bottas. L’olandese è sembrato molto contento della sua Red Bull, che ha visto degli aggiornamenti frutto dei test in Bahrain.
Il risvolto della medaglia Red Bull è però Pierre Gasly: il francese ha chiuso decimo con poco meno di un secondo di ritardo da Max Verstappen.

Quarto tempo per Lewis Hamilton, che ha avuto rinunciare al suo tentativo di giro veloce a causa di un set di gomme rovinato. Il britannico, infatti, ha commesso un errore (presumibilmente a causa della gomma fredda) andando in testacoda. Il suo distacco di sette decimi dal compagno di squadra è quindi giustificabile proprio per via del mancato tentativo di time attack. 

Quinta posizione per la Renault di Nico Hulkenberg, staccato di poco meno di otto decimi da Bottas. Il tedesco però ha sfruttato la seconda power unit stagionale, sfruttando al massimo la potenza della power unit francese.
Così Hulkenberg ha rifilato tre decimi al compagno di squadra. L’australiano Daniel Ricciardo, è quindi in nona posizione, ma sembra fiducioso nonostante non sia a suo agio sulla Renault. 

Settimo e ottavo tempo per le due McLaren, con Sainz che ha preceduto il compagno di squadra.
Tra le due McLaren si è piazzato Charles Leclerc. Il monegasco della Ferrari ha concluso in settima posizione con otto decimi di ritardo da Bottas a causa di un problema di raffreddamento sulla sua monoposto. A causa di questo problema, il pilota non ha potuto effettuare la simulazione di gara prevista per questa sessione di lavoro e, anzi, si dovrà capire se la power unit potrà affrontare il resto del weekend. Già prima del Gran Premio del Bahrain erano state sostituite molte componenti del sistema di raffreddamento, ma sembra che le power unit Ferrari soffrano le temperature. Tuttavia, la notizia positiva è che Charles ha un treno di gomme Soft nuove. Se la gara dovesse andare su due soste, allora Charles avrebbe un jolly in più da giocare. 

Undicesimo tempo per Kimi Raikkonen, seguito da Albon e Kvyat. Proprio in casa Toro Rosso si sono visti i primi problemi con la power unit Honda: è stato infatti sostituito il motore termico della power unit di Kvyat. Quattordicesimo e quindicesimo tempo per Stroll e Perez, seguiti dalle due Haas. Da segnalare il distacco dell’ala anteriore di Grosjean a piena velocità, che ha causato un pò di paura nel box Haas.
Diciottesimo tempo per Antonio Giovinazzi, ancora vittima di problemi tecnici. 

Chiudono le due Williams con Kubica davanti a Russell. 

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Daniele Zindato
Nato 23 anni fa, studente di Marketing e con passione smisurata per i motori e per il motorsport.