Formula 1, GP di Monaco: Who’s hot & Who’s not

Il Gran Premio di Monaco è stato combattuto dal primo all’ultimo giro e ha regalato tantissime emozioni e colpi di scena

Who’s hot:

– Verstappen: Senza di lui sarebbe scattata la pennichella.  Ci prova, tenta, si fa vedere, non molla niente, ma non esagera. Rende la vittoria di Hamilton sudata, un bagno. Fuori dal podio, ma ci sta.

Vettel: E’ vero, l’ha picchiata un po’ di volte, cosa non troppo difficile in quel di Montecarlo. Riesce in compenso ad ottenere il massimo dalla sua macchina, prende un secondo posto che fa morale, soprattutto per lui. Meglio non guardare la classifica però.

– Hamilton: Strategia pessima di Mercedes. Lamentele a parte, riesce a portare le sue Pirelli, finite 20 giri prima, fino alla bandiera a scacchi. Un bel lavoretto quando hai dietro quel cagnaccio di Verstappen. #forNiki.

– Niki Lauda: Unisce e commuove. Molta gente a ricordarlo, dentro e fuori dalla pista. Un uomo che ha dato tanto a questo sport, negli insegnamenti e nei modi di fare. Non verrà mai dimenticato.

– Toro Rosso: Zitti zitti, questi due ragazzi sono spesso a punti. Fanno poco casino, stanno sulle loro, sono però i risultati a parlare. Davanti a un costruttore come Renault. What else?!

Who’s not:

-Haas: Quello che poteva, ma non è stato. Partivano quinti con K-Mag. Poi si sono dimenticati come si corre un GP. Entrambi fuori da punti. Serve sostanza (e costanza) in questo circus di affamati.

-Stroll: Invece di seguire la gara dallo yacht era su una vettura rosa (difficile ricordarsi il nome). Poco importa, non ce ne saremmo accorti uguale. Sto ragazzo deve ancora decidere cosa farà da grande. E se fosse il pilota di F1?!

– Alfa Romeo: Vengono esaltati alla vigilia, qui dove due grandi piloti come Kimi e Antonio potevano regalarci un po’ di masterclass driving. Niente da fare. Nisba. Le prestazioni della macchina sparite, scomparse, assenti. Proprio qui dove se parti male è finita (vero Charles) fanno praticamente una sfilata dall’inizio alla fine. Voglio dire, ci sta, siamo a Monaco d’altronde, dove se non qua.

NC: Leclerc: Out. Ma non poteva fare molto di diverso. Paga la genialata del team. Forse un po’ acerbo. Ma anche questo ti aiuta a maturare. #DajeCarletto