Formula 1, la Ferrari farà debuttare il nuovo fondo della SF71H in Cina

(c) Giorgio Piola, motorsport.com

La vittoria a Melbourne di Vettel è stata una sorpresa anche per gli uomini nel rosso. Comparata al primo posto del 2017, infatti, si capisce che la SF71H del tedesco abbia anche avuto nella Virtual Safety Car “una botta di… Frosinone”. Per questo i tecnici della Gestione Sportiva della Ferrari (gestiti da Mattia Binotto) hanno già preso mano ai dati raccolti in Australia per lavorare e cercare di recuperare al più presto il gap tra il Cavallino e la Mercedes.

Dopo Pasqua infatti ci sarà già un back-to-back di GP con Bahrain e Cina. Per quest’ultimo dovrebbe arrivare da Maranello il nuovo fondo della SF71H con la quale dovrebbero sparire le instabilità aerodinamiche in fase di frenata e di inserimento in curva. In Medio Oriente, invece, la Ferrari rimarrà con la stessa configurazione usata nella gara inaugurale.

Ad Albert Park infatti è stata riscontrata (almeno rispetto ai dati che erano emersi dai test in galleria del vento e al CFD) una mancanza di carico aerodinamico nel posteriore. Un problema che ha costretto i tecnici a ‘limitare’ il potenziale della SF71H tramite un’ala anteriore più scarica. “Abbiamo un gran potenziale, ma la macchina non risponde come vorrei.”, disse Vettel sul podio. Sarà diverso nelle prossime due gare?

In Bahrain i primi aggiornamenti della McLaren MCL33


La corsa allo sviluppo delle macchine è solo all’inizio e vede come protagonista anche la McLaren. Il team di Woking farà debuttare il primo pacchetto aerodinamico della MCL33 pe l’appuntamento di Sakhir. Questi aggiornamenti dovevano già essere sopra la macchina a Melbourne, ma visto che non sono arrivate in tempo.  La McLaren ha chiuso al 5° posto il GP d’Australia con Fernando Alonso, davanti alla Red Bull di Verstappen ma distante oltre 20 secondi dall’altra RB14 di Ricciardo. L’altro pilota Stoffel Vandoorne si è piazzato 9°.