Formula 1, la FIA convoca i team per sistemare gli specchietti

Sembra assurdo, ma il caso di Vettel e Sainz in Austria è stato un sonoro allarme. La FIA pertanto ha organizzato per il week-end del GP Ungheria un meeting per ridefinire le regole sugli specchietti laterali. L’obiettivo è quello di renderli nuovamente efficienti per il GP Singapore. Dopo l’episodio di Spielberg, il delegato FIA Jo Bauer è salito a bordo della Ferrari per controllare la visibilità degli specchietti.

Nikolas Tombazis inoltre ha dedotto dai suoi controlli che la visibilità degli specchietti è ostruita dall’evoluzione delle monoposto di questa generazione. In dettaglio, la superficie superiore del sidepod e la zona bassa dell’alettone posteriore rendono gli specchietti meno efficaci e rendono difficile al pilota vedere la macchina dietro. Per questo al Federazione vuole metterli in un nuovo punto, localizzato a 450mm dal centro dell’auto e 640mm dal piano di riferimento, con una tolleranza massima di 5mm. Si andrebbe così a modificare l’articolo 14.3 del regolamento tecnico della Formula 1.

Il caso degli specchietti ha anche un fondamento aerodinamico. La Ferrari aveva introdotto per il GP Spagna degli specchietti montati sull’Halo con un appendice aerodinamica. Quest’ultima è stata bannata dalla FIA già a partire da Monaco. A Silverstone, invece, le Mercedes hanno introdotto un’appendice aerodinamica collocata tra gli specchietti e la pancia della monoposto. La FIA ha dichiarato però che la soluzione adottata a Brackley rispetta il regolamento alla lettera. Chissà come si evolverà questo caso con i possibili nuovi specchietti…