Formula 1, Minardi: “Una nuova era per la Toro Rosso, Gasly maturo come pochi”

La Toro Rosso Honda ha sorpreso il paddock della Formula 1. Lo scorso week-end, nel GP Bahrain, il rookie Pierre Gasly è riuscito a portare la monoposto di Faenza al 4º posto. Questo è il risultato migliore della storia della scuderia dopo la vittoria di Vettel a Monza nel 2008. Il francese nel post-gara ha poi dichiarato entusiasta: “Per la Toro Rosso è l’inizio di una nuova era!”. E Gian Carlo Minardi, in un’intervista a La Stampa, è d’accordo con questo parole.

“Il grande week-end della Toro Rosso può veramente portare ad una nuova era. Per la prima volta nella loro storia hanno un contratto triennale con un motorista, e io so cosa vuol dire dover cambiare il motore ogni anno. I problemi della Honda con McLaren? Seppur non posso fare una valutazione sui loro tre anni insieme, penso che derivavano dal mancato rapporto tra motorista e il telaista.”

“Alla Toro Rosso invece è il contrario, i giapponesi si stanno trovando a loro agio in Emilia. Un rischio mettere due piloti inesperti? Io sono uno che ha basato la sua storia esclusivamente sui giovani. Ho lanciato piloti come Martini, Morbidelli, Fisichella, Trulli, Alonso, Webber, Marques… Vero, Gasly è solo un rookie, ma può fare bene, ha una maturità che ho visto solo in pochi piloti.”

Gian Carlo ha poi proseguito parlando del mondiale della Ferrari: “Vettel, le strategie e l’affidabilità della vettura hanno permesso alla Rossa di vincere le prime due gare. Ben vengano i risultati, ma la Mercedes rimane la macchina da battere. Bisognerà lavorare, perchè ci sono ancora 19 gare e sarà un campionato competitivo con 20 macchine in meno di 3 secondi. L’ePrix di Roma della Formula E? Non so cosa porterà il futuro, ma so che guarderò con curiosità alla gara della Capitale.”