Formula 1, novità per il sistema di penalità in griglia

Il sistema di penalità attribuito ai cambi/sostituzioni delle varie parti delle Power Unit è stato oggetto di grande polemiche. Autorità della FIA come Ross Brawn (ma non solo) hanno bocciato l’attuale sistema che, in varie occasioni, ha stravolto i risultati delle qualifiche, rendendo la Formula 1 ‘una farsa’. E la preocuppazione è tanta, visto che per il 2018 il numero di PU disponibili scenderà da 4 a 3, costringendo i team a rivedere il proprio lavoro.

Proprio allo scopo di evitare grattacapi a team e spettatori, il Consiglio Mondiale della FIA ha approvato una soluzione su questo argomento. Essa dice che chiunque superi le 15 posizioni di penalità dovrà partire dal fondo dello schieramento.

“Se più di un pilota riceve una penalità della stessa entità, la griglia sarà stilata in base all’ordine delle penalità”, recita il comunicato FIA. Oltre a questo, la FIA ha annunciato altri cambiamenti per la Formula 1 del 2018. Essi includono:

  • Regolamento relativo alle procedure di ripartenza dopo una safety car.
  • Modifica del programma degli eventi per aumentare la flessibilità.
  • Garantire che i test con vetture precedenti possano avvenire solo su piste che dispongono di una licenza FIA di Grado 1.
  • L’organizzazione di eventi dimostrativi con vetture precedenti non costituisce un test. Ma nessuna di queste demo run può superare i 50 km di lunghezza e possono essere utilizzati solamente pneumatici realizzati appositamente per questo tipo di eventi.
  • Nuove modifiche per fare in modo che l’olio possa essere utilizzato come carburante.
  • Introduzione di una specifica più dettagliata per quanto riguarda gli oli.
  • Un peso ed un volume minimo per le batterie.
  • Modifica della posizione delle telecamere e degli spiecchietti per favorire l’introduzione dell’Halo.