Formula 1, Renault: “Difficile colmare il divario, ma ora lavoriamo senza pressioni”

Quest’anno la Renault è riuscita nella sua personale missione di essere il migliore del centro gruppo in Formula 1. Il 4° posto nel costruttori e 122 punti sono un’ottimo bottino per un team costruito dalle macerie della Lotus, ma ci sono anche dei contro. Più di tutti il motore, che anche nel 2018 si è dimostrato non all’altezza di Ferrari e Mercedes e che ha creato parecchi problemi anche alla Red Bull, causando la rottura dei loro rapporti.

“Siamo un pò frustati per questo.”, ha ammesso Cyril Abiteboul a Motorsport-Magazin. “La Lotus negli ultimi anni si era totalmente fermata, al contrario della Red Bull, e quando abbiamo preso il controllo nel 2016 abbiamo dovuto ricostruire tutto. Ma non ci sono scuse, il nostro tasso di sviluppo è veloce quanto la concorrenza. Il problema è che già nel 2014 c’era un divario ampio, per cui colmarlo è difficile.”

“Guardando Mercedes e Ferrari, vedo che investono più sul motore che sul telaio ed entrambi operano ad un ritmo serrato.”, continua il boss transalpino. “Possiamo tenere il loro passo, ma non è sufficiente: dobbiamo essere più veloci. Obiettivi per il motore 2019? Troppo presto per parlarne, ma siamo molto aggressivi sullo sviluppo. Lì’impegno messo ed enorme e ora possiamo lavorare senza le pressioni che la Red Bull generava.”

About the Author

Andrea Mattavelli
Nato a Gallarate (Varese), classe 1995, appassionato di corse e del motorsport dall'epoca Schumacher-Ferrari. Cresciuto con la Formula 1, ora appassionato di tutte le varie categorie dell'automobilismo (inclusa la Formula E) ;)