Formula 1 Rookies: buon debutto per Leclerc, Sirotkin tradito da… un sacchetto di plastica!

Formula 1 non è solo spettacolo e lotta per la vittoria. Talvolta è anche vedere i nuovi piloti al debutto nella serie e intenti a mostrare tutto nella loro prima stagione nella massima serie motoristica. Quest’anno, ne abbiamo due: Charles Leclerc e Sergey Sirotkin. Andiamo quindi a rivedere il loro primo week-end nel circus della Formula 1. PS: ovviamente non contiamo Gasly e Hartley in quanto, seppur alla loro prima stagione da titolari, hanno già corso lo scorso anno.

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Charles Leclerc (Alfa Romeo Sauber F1 Team; 18° in qualifica, 13° in gara)


Il campione uscente della Formula 2 era ansioso di mettersi alla prova ad Albert Park, e a nostro avviso non ha deluso. Con una C37 che tutti pronosticavano da ultima fila fissa, il monegasco riesce a portarla nella penultima e a pochi millesimi dal suo esperto compagno Marcus Ericsson. Poi in gara fa una brutta partenza e si ritrova ultimo, ma non molla, recupera posizioni (anche grazie ai ritiri) e porta l’Alfa Romeo Sauber a vincere la sfida personale contro Williams e Toro Rosso-Honda.

“Sono molto felice della mia giornata.” – ha detto Leclerc“La partenza non è stata l’ideale: ho dovuto raggiungere e superare i piloti davanti a me. E’ stato divertente, quindi un week-end positivo. Abbiamo un buon punto di partenza, ho imparato molto e ho molta fiducia per il prossimo appuntamento in Bahrain”. I complimenti arrivano anche dal team principal della scuderia elvetica Frederic Vasseur: “Per lui era importante finire questa gara e ha fatto un ottimo lavoro con la gestione del carburante e il consumo degli pneumatici.”

Sergey Sirotkin (Williams Martini Racing; 19° in qualifica, DNF in gara)


Il russo doveva scrollarsi di dosso le numerose etichette di pilota superpagante e di colui che ha distrutto il sogno di Kubica. Be, al momento i tanti dubbi rimangono. Prende paga da Lance Stroll sia in qualifica che in gara. Che poi è anche breve visto che dopo pochi giri è costretto a fermarsi per un problema ai freni. Ma la prestazione del venerdì e del sabato non si cancellano. La beffa? Che è stato un sacchetto di plastica a mandare in KO la FW41.

“Un sacchetto di plastica si è infilata nella presa d’aria del freno posteriore destro. Da non credere.” – commenta incredulo l’ex pilota di sviluppo Renault – “Ero al terzo o quarto giro quando ho cominciato a sentire un grande surriscaldamento dei freni che ha distrutto l’intero impianto. Ovvviamente in quel punto mi sono ritrovato senza freni. Fortunamente ero uscito in un punto senza muri e sono riuscito ad uscire con le mie gambe.”