Formula 1, Todt pensa al ritorno dei rifornimenti per il 2021

Il capo della FIA su un’ipotetico ritorno dei rabbocchi di carburante, vietati dal 2010

Nel week-end del GP Gran Bretagna si è tornato a parlare di una possibile reintroduzione dei rifornimenti ai box per la stagione 2021. Introdotti all’inizio degli anni 90, furono vietati a partire dal 2010 per i costi legati al trasporto del carburante e degli strumenti per tale operazione. La voce di questo ritorno dei rifornimenti girava anche negli ultimi anni, quando capitava di assistere in Formula 1 a gare noiose e dalla strategia monotona (non il caso di Silverstone quest’anno).

Tuttavia, stavolta le parole di una loro reintroduzione vengono dalla bocca da Jean Todt. Il presidente FIA, infatti, vorrebbe risolvere il problema delle monoposto moderne, che sono a detta sua troppo pesanti. “Reintrodurre il rifornimento di carburante significa avere auto più leggere all’inizio della gara e più piccole.”, il commento dell’ex-stratega della Ferrari. “Più costoso per le squadre? Mi viene da ridere vedendo i loro motorhome. Non penso che sarà questo costo ad uccidere le squadre”.

Ma non è solo un possibile/ipotetico ritorno dei rifornimenti a tenere banco ai vertici del Circus. C’è anche il budget cap da finalizzare, con la soluzione di 175 milioni da finalizzare e che soddisfa il capo della Federazione. “E’ il miglior accordo? No, ma dopo due anni difficili penso sia il miglior compromesso”. E sulla polemiche per i controlli del tetto spesa, egli aggiunge: “Non penso che un’organizzazione rispettabile possa prendersi il rischio di barare, danneggiando così la propria reputazione”.

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Andrea Mattavelli
Nato a Gallarate (Varese), classe 1995, appassionato di corse e del motorsport dall'epoca Schumacher-Ferrari. Cresciuto con la Formula 1, ora appassionato di tutte le varie categorie dell'automobilismo (inclusa la Formula E) ;)